Dovremmo scegliere i nostri governanti guardando le loro biblioteche.- Mauro Corona
Dovremmo scegliere i nostri governanti guardando le loro biblioteche.
Non sforzarti a vivere se ti accorgi che non hai fortuna; se non hai fortuna taci e lascia che vada come va.
La paura fa correre, correre fa sbagliare.
Amore e alcol ci fanno credere di contare qualcosa. Invece non contiamo nulla, perciò non si dovrebbe mai andare oltre i primi quattro incontri d'amore, così come non si dovrebbero superare i primi quattro bicchieri.
Le case abbandonate sono come gli uomini. Alcuni tengono duro, altri crollano.
La dolcezza dei buoni, dei vinti, degli inermi. La dolcezza della malasorte accettata senza reclami.
Il governo Americano è il governo della gente, con la gente, e per il capo.
Governare è sempre scegliere tra svantaggi.
Ad un governo ingiusto nuoce più il martire che non il ribelle.
Il governo non ha altro fine che proteggere la proprietà.
Il Primo Ministro spagnolo mi ha telefonato e mi ha detto: "Ho il sostegno di soltanto il 4 per cento della popolazione". Gli ho detto, "Accidenti, è ancora meno di quelli che pensano che Elvis Presley sia ancora vivo".
Se la sinistra andasse al governo il risultato sarebbe miseria, terrore e morte, come accade in tutti i posti dove governa il comunismo.
Il soldato che si rifiuta di prestare servizio in una guerra ingiusta è applaudito da coloro che non rifiutano di sostenere l'ingiusto governo che fa quella guerra.
Questo paese, con le sue istituzioni, appartiene al popolo che lo abita. Ogni volta che si stanca del governo attuale, può esercitare il suo diritto costituzionale di modifica dello stesso, o il suo diritto rivoluzionario di smembrarlo o rovesciarlo.
Berlusconi cannibalizza Fini e Casini. Se lo meritano perché non hanno fatto nulla per distinguersi nei momenti delle peggiori porcate del governo.
Qualora un governo sia salito al potere attraverso qualche forma di consultazione popolare, fraudolenta o no, e si mantenga almeno un'apparenza di legalità costituzionale, è impossibile che l'impulso alla guerriglia si produca, poiché non tutte le possibilità di lotta politica si sono esaurite.