Dovremmo scegliere i nostri governanti guardando le loro biblioteche.- Mauro Corona
Dovremmo scegliere i nostri governanti guardando le loro biblioteche.
L'arte deve stare fuori dalla politica e ancor di più l'artista.
Oltre a invecchiare il corpo, il tempo indurisce l'anima.
Siete stati spavaldi e arroganti. I due vizi peggiori che si possano mettere insieme.
Il successo non viene mai perdonato, viene chiamato fortuna da chi ne è privo.
Le case abbandonate sono come gli uomini. Alcuni tengono duro, altri crollano.
Non darei mezza ghinea per vivere sotto una forma di governo piuttosto che sotto un'altra. È una cosa che non riveste alcuna importanza per la felicità del singolo.
Il 'settore privato' dell'economia è, in effetti, il settore volontario; e... il 'settore pubblico' è, in effetti il settore coercitivo.
Il governo è come un bambino. Un canale alimentare con un grande appetito ad un estremità e nessun senso di responsibilità dall'altra parte.
In ogni genere e in ogni caso il governo debole è il peggiore di tutti.
La Comunità sarà un valido, nuovo strumento di autogoverno, essa nascerà come consorzio di comuni. E le Comunità, federate, daranno luogo, esse sole, alle Regioni e allo Stato.
Assumo il governo militare con pieni poteri. La guerra continua. Chiunque turbi l'ordine pubblico sarà inesorabilmente colpito.
Molto spesso, col cambiare del governo, per i poveri cambia solo il nome del padrone.
Mangia il Governo, mangia la Provincia; mangia il Comune e il capo e il sottocapo e il direttore e l'ingegnere e il sorvegliante... Che può avanzare per chi sta sotto terra e sotto di tutti e deve portar tutti sulle spalle e resta schiacciato?
Saper governare è saper scegliere.
I governi, come i singoli individui, dovrebbero stare in guardia quando tutti parlano bene di loro.