La paura fa correre, correre fa sbagliare.- Mauro Corona
La paura fa correre, correre fa sbagliare.
Quegli ulivi, nonostante il corpo stravolto, bugnoso, avvitato su se stesso come in preda a contorsioni tremende, conservavano un'eleganza, uno stile e un equilibrio mai riscontrati in nessun altro albero.
Il dolore sopportato in silenzio rende forti nello spirito, ma anche fragili, disinteressati alla vita e privi di ogni difesa.
Indietro si può tornare evitando prima di andare avanti.
Sognava rocce alte, spazi aperti e cielo sopra la testa. Senza, era triste.
Il futuro non si pensa, viene da solo, come vuole lui.
Non c'è nulla come la fretta che faccia perder tempo.
Mi piace la pressione aggiuntiva. Mi fa lavorare di più.
Ch'edè sta furia? Adacio Biacio: Roma mica se fabbicò tutt'in un botto.
Nessuno ammira la celerità più dei negligenti.
Farlo in modo sbagliato ma velocemente almeno è meglio di farlo sbagliato lentamente.
Quella eccitantissima perversione di vita: la necessità di compiere qualcosa in un tempo minore di quanto in realtà ne occorrerebbe.
Il perfetto uomo di mondo sarebbe colui che non fosse mai né dubbioso né precipitoso nel prendere le sue decisioni.
Non ho tempo per andare di fretta.
La fretta ti resta attaccata addosso, anche quando non ce l'hai più, tu non ce l'hai più, la fretta, ma lei ha te, ti possiede. E tu le obbedisci.
Abbiamo fretta, abbiamo paura del fulmine. È questo che ci fa sbagliare.