Milano è come me, va di fretta e cerca di fare tutto meglio che può, nonostante se stessa.- Daria Bignardi
Milano è come me, va di fretta e cerca di fare tutto meglio che può, nonostante se stessa.
Sul comodino ho "Cazzi e Canguri" di Aldo Busi. L'unico problema è che non l'ho ancora letto perché mi è venuto un dubbio: non so quale dei due soggetti del titolo mi attiri di più.
La sola possibilità che abbiamo, quaggiù, è vivere per gli altri.
Dà angoscia il vivere di un consumato amore. L'anima non cresce più.
Io prendo sul serio solo le cose negative minimizzando o ignorando quelle positive, come se fossi affetta da una strana miopia e riuscissi a mettere a fuoco solo ciò che è brutto. Come se fosse vero e reale solo quel che fa soffrire, e il resto scontato o inutile.
Quasi non me la ricordo, la vita che facevo prima d'incontrarla. Forse non era vita.
Saggiamente e con lentezza; inciampano quelli che corrono veloce.
Ch'edè sta furia? Adacio Biacio: Roma mica se fabbicò tutt'in un botto.
La fretta e la premura sono bufere e tempeste, rovinano e guastano gli affari; ma l'agilità è un vento pieno e giusto, che soffia con velocità verso il cielo.
La fretta crea gli sprechi, nella vita non meno che nei lavori casalinghi.
Nessuno ammira la celerità più dei negligenti.
La rapidità e la fretta sono tra i caratteri salienti di questo secolo nostro. Come noi corriamo da un capo all'altro del mondo, trascinati dall'ansante vapore; come le nostre parole volano sui fili elettrici; così tutta quanta la nostra vita morale e intellettuale precipita vertiginosamente.
Se è verde, non hai fretta.
La fretta genera l'errore in ogni cosa.
La rapidità, che è una virtù, genera un vizio, che è la fretta.