Milano è come me, va di fretta e cerca di fare tutto meglio che può, nonostante se stessa.- Daria Bignardi
Milano è come me, va di fretta e cerca di fare tutto meglio che può, nonostante se stessa.
Rino non si offende mai, posso dirgli qualunque cosa e non si scompone, come tutte le persone equilibrate e sicure di sé.
Sul comodino ho "Cazzi e Canguri" di Aldo Busi. L'unico problema è che non l'ho ancora letto perché mi è venuto un dubbio: non so quale dei due soggetti del titolo mi attiri di più.
Essere gentili e pazienti conviene, perché quello che non abbiamo dato pesa più di qualunque cosa possiamo aver perso: tempo, divertimento, riposo.
Io prendo sul serio solo le cose negative minimizzando o ignorando quelle positive, come se fossi affetta da una strana miopia e riuscissi a mettere a fuoco solo ciò che è brutto. Come se fosse vero e reale solo quel che fa soffrire, e il resto scontato o inutile.
Non vanno d'accordo il ragionamento e la fretta.
Si decide in fretta di essere amici, ma l'amicizia è un frutto che matura lentamente.
Non vi è maggior impedimento al progresso nelle scienze del desiderio di vederlo avere luogo troppo velocemente.
Di solito, alle normali operazioni della giustizia non è da rimproverare la fretta.
Chi non ha calma deve aver paura.
Non intendo né bere né dormire, ma andarmene più in fretta che posso.
Il perfetto uomo di mondo sarebbe colui che non fosse mai né dubbioso né precipitoso nel prendere le sue decisioni.
E' meglio sbagliarsi in fretta che aver ragione troppo tardi.
I liquori ti uccidono lentamente. Ma chi ha fretta?