La fretta, nenné, fa più danni della grandine!- Luciano De Crescenzo
La fretta, nenné, fa più danni della grandine!
E così anche noi, diretti discendenti dei greci, siamo cresciuti con una sana diffidenza verso ogni forma di produttività eccessiva.
A Napoli il semaforo rosso non è un divieto, è solo un consiglio.
Perfino la bomba atomica ha un suo lato positivo: quello di farci morire tutti insieme in modo che non resti nessuno a piangere.
La migliore auto è il taxi. Ti porta sempre dove devi andare e non ti crea il problema del parcheggio. Oggi solo i poveri hanno l'automobile.
La stupidità è il motore del mondo. I politici, gli uomini di marketing, i religiosi, i personaggi dello spettacolo, campano tutti, chi più chi meno, sulla stupidità umana.
Nell'amore non bisogna mai affrettare il piacere.
Voi giovani, con una vita intera davanti, coltivate l'arte della fretta.
Hanno fretta solo quelli che scappano.
Un libro, come un bambino, ha bisogno di tempo per nascere. I libri scritti in fretta mi ispirano diffidenza nei confronti dell'autore. Una donna per bene non dà alla luce un figlio prima dei nove mesi di rito.
Lo so che sto bevendo me stesso in una morte lenta, ma comunque non ho fretta.
È sbagliata la fretta nel giudicare.
La gente cambia in fretta Cambia chi non ci si aspetta Cambia tipo Romeo travestito da Giulietta.
La fretta e la superficialità sono le malattie psichiche del ventesimo secolo, e più di ogni altro posto si riflettono nella stampa.
Prendetemi in parola, se siete in una gran fretta, vivrete certamente fino a pentirvene.
Non vi è maggior impedimento al progresso nelle scienze del desiderio di vederlo avere luogo troppo velocemente.