Abbiamo fretta, abbiamo paura del fulmine. È questo che ci fa sbagliare.- Stefano Benni
Abbiamo fretta, abbiamo paura del fulmine. È questo che ci fa sbagliare.
Uno non può fare l'eroe tutta la vita. Anzi, il più delle volte non può farlo per più di 10 minuti. Certo, in quei dieci minuti si vedono le cose diversamente.
Scusami, ho usato la nostra canzone per una nuova relazione.
Capì di avere perso qualcosa che non sarebbe mai tornato... tutto ciò che era stato prima, ora non contava più nulla.
Guardali bene. Guardali negli occhi. Hanno bei vestiti, belle etichette, begli incarti, ma sono velenosi.
Lo sport è uno dei due linguaggi interclassisti interrazziali e internazionali. L'altro è il danaro.
Molti uomini inseguono il piacere con tale foga impetuosa che lo scavalcano frettolosamente.
Qualunque cosa venga prodotta frettolosamente tra i rifiuti finisce facilmente.
Sotto pressione, le cose peggiorano.
Farlo in modo sbagliato ma velocemente almeno è meglio di farlo sbagliato lentamente.
Per il corteggiamento vale il consiglio che Robert Schumann dava ai pianisti: "Andare lento e correre sono errori di pari gravità".
Quella eccitantissima perversione di vita: la necessità di compiere qualcosa in un tempo minore di quanto in realtà ne occorrerebbe.
Nei libri le cose hanno i tempi giusti. La vita invece ha sempre troppa fretta, bisognerebbe prima scoprirla un po' meglio, insegnarle a vivere.
Si decide in fretta di essere amici, ma l'amicizia è un frutto che matura lentamente.
Affrettati lentamente.
Di solito, alle normali operazioni della giustizia non è da rimproverare la fretta.