Un mago baol non è moralista, però conosce il trucco.- Stefano Benni
Un mago baol non è moralista, però conosce il trucco.
Non si dovrebbe parlare di Dio. Non conosciamo la sua lingua. L'Universo si manifesta e scompare senza parole, siamo noi a inventare una voce al suo terribile silenzio.
Ci sono cose che sono rare e preziose, e lo resteranno. Ad esempio, i tuoi amici. Vai da loro, e vedrai che non sono cambiati.
Il poker si gioca in quattro, oppure in tre col morto, o anche meglio in tre col pollo.
Triste è l'uomo che ama le cose solo quando si allontanano.
Io non so se Dio esiste, ma se non esiste ci fa una figura migliore.
Conoscere è un atto. La scienza appartiene dunque all'ambito della morale. Agire è seguire un pensiero. La morale appartiene dunque al campo della scienza.
I moralisti sono persone che rinunciano ad ogni piacere eccetto quello di immischiarsi nei piaceri altrui.
Ogni moralità trae la sua origine dalla religione, perché la religione è soltanto la formula della moralità.
La morale è la fantasia.
Una persona diventa moralista prima che un altro diventi infelice.
Le leggi sono la morale dei popoli.
Il rude pugno della morale non ha alcun rispetto della nobile essenza dell'egoismo.
Chi non ha principi morali si avvolge di solito in una bandiera.
Non può esserci agire morale, lì dove non ci sia l'altro, riconosciuto in tutto lo spessore irriducibile della sua alterità.
Molti moralisti non sono che peccatori senza occasioni.