Un mago baol non è moralista, però conosce il trucco.- Stefano Benni
Un mago baol non è moralista, però conosce il trucco.
Esisteranno sempre l'intelligenza, la voglia di libertà, l'eros e le sale da ballo, ma la parola speranza non mi sento più di pronunciarla.
Sono andata a letto e le stelle non c'erano più. Ho pulito per bene il vetro della finestra, ma niente da fare. Erano sparite. Era sparita Sirio e Venere e Carmilla e Altazor. E anche Mab e Zelda e Bacbuc e Dandelion e la costellazione del Tacchino e la Croce di Lennon.
Quando uno è triste non servono le classifiche, non c'è un tristometro, è inutile dire sto mediamente peggio di te o decisamente meglio di te, si diventa tutti ottusi ed egoisti e la propria tristezza diventa una grande campana in cui ci si chiude, per non ascoltare la tristezza degli altri.
L'arma batteriologica del secolo: il tedio. Quella che ti convince che aspettare di vivere è meno faticoso di vivere.
Le idee sono come le tette: se non sono abbastanza grandi si possono sempre gonfiare.
I bei modi, prima della morale!
La salute è il primo requisito dopo la moralità.
Conoscere è un atto. La scienza appartiene dunque all'ambito della morale. Agire è seguire un pensiero. La morale appartiene dunque al campo della scienza.
Chi non ha principi morali si avvolge di solito in una bandiera.
Il compito unico e fondamentale dell'educazione si può riassumere nel concetto di moralità.
Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana.
La ferocia dei moralisti è superata soltanto dalla loro profonda stupidità.
Per il nomade il movimento è moralità. Senza movimento i suoi animali morirebbero.
L'immoralità dell'uomo trionfa sull'amoralità della donna.
La ricerca esclusiva dell'avere diventa un ostacolo alla crescita dell'essere e si oppone alla sua vera grandezza: per le nazioni come per le persone, l'avarizia è la forma più evidente del sottosviluppo morale.