Non sono ubriaco: sono leggermente euforico per l'ingestione di piccole quantità etiliche.- Stefano Benni
Non sono ubriaco: sono leggermente euforico per l'ingestione di piccole quantità etiliche.
Il mondo si divide in: quelli che mangiano il cioccolato senza il pane; quelli che non riescono a mangiare il cioccolato se non mangiano anche il pane; quelli che non hanno il cioccolato; quelli che non hanno il pane.
Guardali bene. Guardali negli occhi. Hanno bei vestiti, belle etichette, begli incarti, ma sono velenosi.
Solo i poveri sanno davvero mangiare, diceva Eduardo. Quella che vediamo di questi tempi non è attrazione per il cibo, è ossessione per il cibo come unico piacere, è la sostituzione dell'eros con il ricettario.
Ogni bellezza è complicata.
Scusami, ho usato la nostra canzone per una nuova relazione.
Prima di pensare ad azioni esteriori, spesso dettate solo da momentanei entusiasmi, senza radici profonde, si dovrebbe pensare alla formazione di sé, all'azione su sé, contro tutto ciò che è informe, sfuggente o borghese.
Finiamo sempre col vergognarci di aver condiviso un entusiasmo collettivo.
Se un giorno avvertirò che l'entusiasmo verrà meno, in quel momento preciso smetterò.
Diffida tanto dall'entusiasmo, sinonimo d'ingenuità, quanto dall'astiosità faziosa, sinonimo d'insicurezza, debolezza.
Gli entusiasmi, come gli stimolanti, sono spesso influenzati da persone con scarso equilibrio mentale.
L'entusiasmo è eccitazione con ispirazione, motivazione, e un pizzico di creatività.
L'entusiasmo che si spegne dovrebbe lasciare un sedimento da spalmare sul viso, per ingannare il prossimo.
Nulla uccide una vendita più velocemente della mancanza di entusiasmo.
Accenditi d'entusiasmo e la gente arriverà da molto lontano per vederti bruciare.
Tu proietti la tua energia vitale quando ti senti bene e quando ami; la ritiri verso il centro del tuo corpo quando hai paura.