Non sono ubriaco: sono leggermente euforico per l'ingestione di piccole quantità etiliche.- Stefano Benni
Non sono ubriaco: sono leggermente euforico per l'ingestione di piccole quantità etiliche.
Le idee sono come le tette: se non sono abbastanza grandi si possono sempre gonfiare.
Quando dormiamo siamo tutti uguali, morfeonauti inermi nel colorato gorgo, e non conta cosa si sogna, se no saremmo tutti in galera.
L'ora in cui non avrò più bisogno di spiegare è giunta, e con pazienza mi preparo a entrare nel buio, il buio che lo specchio del mondo non riflette.
La paura è una grande passione, se è vera deve essere smisurata e crescente. Di paura si deve morire. Il resto sono piccoli turbamenti, spaventi da salotto, schizzi di sangue da pulire con un fazzolettino. L'abisso non ha comodi gradini.
La vita è come l'anticamera di un dentista. C'è sempre uno che sta peggio di te.
Se hai piacere e l'entusiasmo, attrai piacere ed entusiasmo. La vita restituisce in natura.
Finiamo sempre col vergognarci di aver condiviso un entusiasmo collettivo.
Ci sono momenti in cui non ci si può impedire di fare delle sciocchezze: questo si chiama entusiasmo.
Tu proietti la tua energia vitale quando ti senti bene e quando ami; la ritiri verso il centro del tuo corpo quando hai paura.
Se non riesci a fare qualcosa volentieri e con entusiasmo, allora evitala.
Sono convinta che ci sia energia e humour. Le due cose combinate equivalgono al fascino.
Adoro interpretare personaggi inventati, non mi sono mai confrontata con quelli vissuti e contemporanei.
L'intelligenza emotiva include l'autocontrollo, l'entusiasmo e la perseveranza, nonché la capacità di automoti- varsi.
Adoro la sensazione di stare sul set e mi piace leggere copioni, interpretare personaggi e diventare qualcun altro.
Un concetto è ben chiaro nella mia mente: quando mi sforzo di essere entusiasta, ben presto mi sento tale.