Il vero baol non si annoia mai, tutt'al più si addormenta.- Stefano Benni
Il vero baol non si annoia mai, tutt'al più si addormenta.
Non si può entrare nel mondo della filosofia a forza di citazioni; bisogna leggere qualcosa, non si può spiegare Platone senza invogliare a leggere qualcosa di Platone.
Solo il dolore insegna cos'è la vita senza il dolore.
Computer: cretino ad alta velocità in dotazione, spesso, a cretini molto lenti.
Se capiamo i sogni degli altri forse non ci separeremo.
Crediamo di sapere cosa scriveremo sulle pagine dei giorni futuri, oppure crediamo addirittura di essere già alla fine del libro... ma c'è sempre una pagina che ci sorprende.
Se nel sonno la coscienza si addormenta, nel sogno l'esistenza si sveglia.
Non ero andato a New York per dormire... almeno non da solo!
Non puoi dormire qui, non posso permettermi i costi della disinfestazione.
Per gli atti di sparizione, è difficile battere quello che accade alle otto ore che presumibilmente rimangono dopo le otto ore di sonno e le otto di lavoro.
Mi è stato insegnato a non andare a dormire se c'è anche un solo documento di cui occuparsi sulla scrivania. Ogni sera mi chiedo se ho fatto tutto quello che dovevo fare.
E a ognuno casa sua, a ognuno il suo letto e l'ombra. Così la gente si arrende, al sonno.
Val più il dormir quieto, senza affanni di cuore, di tutti i divertimenti del mondo.
È una strana cosa il letto, questa imitazione di tomba, ove adagiamo le membra stanche, e sprofondiamo quietamente nel silenzio e nel riposo.
Quando la virtù ha dormito, si alza più fresca.
Dormirei poco, sognerei di più, essendo cosciente che per ogni minuto che teniamo gli occhi chiusi, perdiamo sessanta secondi di luce.