Il poker si gioca in quattro, oppure in tre col morto, o anche meglio in tre col pollo.- Stefano Benni
Il poker si gioca in quattro, oppure in tre col morto, o anche meglio in tre col pollo.
Non sono ubriaco: sono leggermente euforico per l'ingestione di piccole quantità etiliche.
L'inquinamento atmosferico è nei limiti della norma. C'è biossido per tutti. Invece non c'è felicità per tutti.
Quando uno non distingue più i banditi dagli sceriffi vuol dire che è nella merda.
Ogni solitudine contiene tutte le solitudini vissute.
Quando uno è triste non servono le classifiche, non c'è un tristometro, è inutile dire sto mediamente peggio di te o decisamente meglio di te, si diventa tutti ottusi ed egoisti e la propria tristezza diventa una grande campana in cui ci si chiude, per non ascoltare la tristezza degli altri.
Il poker non può essere giocato in una stanza con donne presenti.
Il poker è il solo gioco adatto ad un uomo adulto. La vostra mano contro quelle di tutti gli altri, e le mani di tutti gli altri contro la vostra. Chi mai ha costruito una fortuna col lavoro di gruppo?
Il poker dovrebbe essere insegnato a scuola. Infatti offre, in sintesi, la rappresentazione di tutti i rapporti umani che i bambini ritroveranno più tardi, nella vita.
Il poker consente di dimenticare tutto, compreso il fatto che non possiamo permetterci di giocare.