Il passato è come certi torturati. Duro a morire.- Stefano Benni
Il passato è come certi torturati. Duro a morire.
Crediamo di sapere cosa scriveremo sulle pagine dei giorni futuri, oppure crediamo addirittura di essere già alla fine del libro... ma c'è sempre una pagina che ci sorprende.
Non esistono uomini cattivi [...] se sono cucinati bene.
Berlusconi: Se i mafiosi votano per me, sappiano bene che userò quei voti contro di loro. Naturalmente non vi dico chi sono "loro".
Solo i pesci morti vanno con la corrente.
Le idee sono come le tette: se non sono abbastanza grandi si possono sempre gonfiare.
Fate che le glorie del passato siano superate dalle glorie dell'avvenire.
La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.
La verità che tu dici non ha passato né futuro. È e non deve essere altro.
Ho lasciato incompiute una quantità di cose. Ma questo è naturale. E, a proposito, val la pena di ricordare che in francese il passato si chiama imperfetto.
Il passato non è un pacchetto che si può mettere da parte.
Colui che si volge a guardare il suo passato, non merita di avere futuro avanti a sè.
A che serve parlare del passato? M'importa solo l'avvenire, e non mi sento ancora capace di guardarlo in faccia.
Saper rivivere con piacere il passato è vivere due volte.
Ognuno ha il proprio passato chiuso dentro di sé come le pagine di un libro imparato a memoria e di cui gli amici possono solo leggere il titolo.
Tre sono le dimensioni temporali: passato, presente, futuro; di questi, solo il passato ci appartiene veramente.