Il giorno seguente è lo scolaro del precedente.- Publilio Siro
Il giorno seguente è lo scolaro del precedente.
La paura non ha mai portato nessuno alla vetta.
La fiducia è il collante dell'amicizia.
Chiunque può tenere il timone quando il mare è calmo.
La pazienza è una vera, segreta ricchezza.
Per i difetti degli altri il saggio corregge i propri.
L'unico tempo certo è quello passato.
I dogmi di un passato tranquillo sono inadeguati al presente tempestoso. La situazione è irta di difficoltà, e noi dobbiamo essere all'altezza della situazione. Poiché il nostro caso è nuovo, dobbiamo pensare in modo nuovo e agire in modo nuovo. Dobbiamo emanciparci.
Coloro che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo.
Quella strada del passato si srotolava confusamente di fianco a noi come se la tazza della vita si fosse rovesciata e ogni cosa fosse impazzita.
Questo solo è negato a Dio: disfare il passato.
Il passato è stato messo in una teca, sigillato, perché non nuoccia. Lo si può venerare, ma lo si teme. E comunque non deve essere imitato. Gli antichi, invece, in ogni momento hanno sempre guardato indietro. Da lì traevano ispirazione. Cancellavano per ricreare.
Mamma diceva sempre: devi gettare il passato dietro di te, prima di andare avanti.
Chi vuol navigare finché non sia passato ogni pericolo non deve mai prendere il mare.
Il disprezzo del passato o è ignoranza o è paura.
L'ottimista è l'uomo che spera in futuro di avere un passato migliore.