Il giorno seguente è lo scolaro del precedente.- Publilio Siro
Il giorno seguente è lo scolaro del precedente.
Il saggio comanda il proprio cuore, lo stolto invece ne è schiavo.
Comportati con il tuo amico come se un giorno potesse diventarti nemico.
Dà un doppio soccorso al povero chi glielo dà in fretta.
Poter nuocere a qualcuno e non volerlo fare è un grandissimo titolo di merito.
La tenerezza e non l'autoritarismo fanno nascere l'amore.
Perdere il passato significa perdere il futuro.
La melodia e l'armonia non devono essere che mezzi nella mano dell'artista per fare della Musica, e se verrà un giorno in cui non si parlerà più né di melodia né di armonia né di scuole tedesche, italiane, né di passato né di avvenire, allora forse comincerà il regno dell'arte.
La gratitudine guarda al passato e l'amore al presente; paura, avarizia, lussuria e ambizione guardano al futuro.
Chi vuol navigare finché non sia passato ogni pericolo non deve mai prendere il mare.
Il tempo non esiste, è solo una dimensione dell'anima. Il passato non esiste in quanto non è più, il futuro non esiste in quanto deve ancora essere, e il presente è solo un istante inesistente di separazione tra passato e futuro.
Il passato è stato messo in una teca, sigillato, perché non nuoccia. Lo si può venerare, ma lo si teme. E comunque non deve essere imitato. Gli antichi, invece, in ogni momento hanno sempre guardato indietro. Da lì traevano ispirazione. Cancellavano per ricreare.
Non possiamo attaccarci al passato senza attaccarci ai nostri delitti.
La verità che tu dici non ha passato né futuro. È e non deve essere altro.
La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.
Le decisioni del nostro passato sono le fondamenta del nostro presente.