Il giorno seguente è lo scolaro del precedente.- Publilio Siro
Il giorno seguente è lo scolaro del precedente.
Tratta il tuo amico come se potesse diventare un nemico.
La fortuna toglie pochissimo a colui cui ha dato pochissimo.
Colei che desidera piacere a molti, desidera peccare.
Temendo sempre il saggio evita tutti i guai.
Chi muore nella miseria muore sempre troppo tardi.
Vivere nel passato è quasi come vivere in una bara... è totalmente limitante, e finisce con l'essere un coperchio sulla tua crescita...
La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.
Non posso cambiare il passato ma posso provare a migliorare il futuro.
È difficile vivere nel presente, ridicolo vivere nel futuro, e impossibile vivere nel passato. Nulla è così distante quanto un minuto fa."
Se tu sapessi di più del futuro, il passato sarebbe ancora più pesante.
Chi trascura di imparare in giovinezza perde il passato ed è morto per il futuro.
Là dove noi non siamo, si sta bene. Nel passato noi non siamo più ed esso ci appare bellissimo.
Il passato non sta mai fermo un attimo: è mobile come una bandiera in una giornata di vento. Visto con gli occhi del presente, tende continuamente a modificarsi, fino a diventare quello che Sant'Agostino definiva «il presente del passato».
Quella strada del passato si srotolava confusamente di fianco a noi come se la tazza della vita si fosse rovesciata e ogni cosa fosse impazzita.
Il perdono non cambia il passato, ma di certo amplia il futuro.