Tu sei la pubblicità della sfiga.- Stefano Benni
Tu sei la pubblicità della sfiga.
Il passato è come certi torturati. Duro a morire.
Ci sono momenti nella vita che uno non si rende conto di essere ridicolo e sciocco, non puoi cancellarli dal curriculum, poi ti risveglierai, li ricorderai con un po' di vergogna, ma la vergogna è qualcosa che ci attacchi dopo.
Il poker si gioca in quattro, oppure in tre col morto, o anche meglio in tre col pollo.
Pensavo che la puntualità fosse una nobile forma di rispetto per gli altri e contribuisse all'armonia del mondo.
Il Grande Bastardo appare per lo più come variazione nell'intensità della luce, un calo improvviso, o un lampo, o la comparsa su un muro dell'ombra di qualcosa che non esiste.
A nessuno la fortuna pare tanto cieca quanto a coloro che non ne sono beneficati.
Tu sei sposato alla calamità.
Il destino è una buona cosa da accettare quando ti viene incontro. Quando non è così, non chiamarlo destino; chiamalo ingiustizia, tradimento, o semplicemente cattiva fortuna.
Forse a forza di cattive fortune, il Destino ti tempra a sostenere la buona.
Non c'è senso a farsi otto chilometri a piedi per pescare quando si può essere altrettanto sfortunati sotto casa.
Non è la "fortuna" che mi è mancata. Sarei grato per qualsiasi grande sfortuna mi avesse colpito, purché fosse stata vita.
Io non ho mai sentito un uomo mattiniero, gran lavoratore, prudente, attento nei suoi guadagni, e rigorosamente onesto, che si lamentasse della cattiva fortuna.
Se nevica, non tutti sono fuori a bagnarsi.
Le menti tranquille non possono essere perplesse o impaurite, ma affrontano la fortuna o la sventura al loro proprio passo personale, come un orologio durante una tempesta.
La sfiga è un'amante fedele e non ti abbandona neanche quando sei nella merda.