Tu sei la pubblicità della sfiga.- Stefano Benni
Tu sei la pubblicità della sfiga.
Ma che paese è questo dove gli unici che hanno ancora qualche speranza vengono chiamati disperati?
L'arte è questo: scappare dalla normalità che ti vuole mangiare. Io fuggo sempre, e i miei disegni sono così perché so che possono essere cancellati, divorati in un attimo. Eppure so che uno di questi, almeno uno, o tanti, durerà milioni di anni.
Se è scritto che due pesci nel mare debbano incontrarsi, non servirà al mare essere cento volte più grande.
Le stelle esistono perché amo, se non amassi scomparirebbero.
Dentro un raggio di sole che entra dalla finestra, talvolta vediamo la vita nell'aria. E la chiamiamo polvere.
Alcuni di noi possono essere degli esempi che mostrano come andare avanti e crescere, e altri sfortunatamente, non lo dimostrano e finiscono per essere degli esempi solo perché devono scomparire.
Io non ho mai sentito un uomo mattiniero, gran lavoratore, prudente, attento nei suoi guadagni, e rigorosamente onesto, che si lamentasse della cattiva fortuna.
Le sventure che più colpiscono gli uomini sono quelle scelte da loro.
Io lo so perché sta piovendo. Avrei potuto profetizzarlo: sta piovendo perché il tergicristallo è andato a farsi fottere. Se il tergicristallo stava a posto ci sarebbe stato un sole accecante pure di notte.
Quando le persone sono in difficoltà, raramente fanno le cose più intelligenti, ma di solito le più stupide.
Il tempo è un grande insegnante, ma sfortunatamente uccide tutti i suoi alunni.
Quando tutto va storto, se qualcosa va dritto è un camion.
La grandi storie d'amore si dividono in due grandi categorie: quelle sfortunate e quelle infelici.
Vi è un punto di sventura in cui non si è più capaci di sopportare né che essa continui, né di esserne liberati.