Tu sei la pubblicità della sfiga.- Stefano Benni
Tu sei la pubblicità della sfiga.
Il vero baol non si annoia mai, tutt'al più si addormenta.
È intelligente non chi legge miriadi di libri ma chi sa leggere dentro alle situazioni di ogni giorno.
Le idee sono come le tette: se non sono abbastanza grandi si possono sempre gonfiare.
I maghi non sono moralisti, però sanno dov'è il trucco.
L'ora in cui non avrò più bisogno di spiegare è giunta, e con pazienza mi preparo a entrare nel buio, il buio che lo specchio del mondo non riflette.
Non possiamo né contare tutti gli sventurati, né piangerne uno solo degnamente.
Non era che un vigliacco e quella era la maggior sfortuna che un uomo potesse avere.
Forse a forza di cattive fortune, il Destino ti tempra a sostenere la buona.
È più difficile sopportare la buona che la cattiva sorte.
Le cose vanno bene in modo da andare male.
La storia non è altro che un quadro di delitti e di sventure.
Il tempo è un grande insegnante, ma sfortunatamente uccide tutti i suoi alunni.
È consolazione per i disgraziati aver avuto compagni di sventura.
Niente va mai così male che non possa andar peggio.
Lo sventurato non bello, e maggiormente se vecchio, potrà esser compatito, ma difficilmente pianto. Così nelle tragedie, ne' poemi, ne' romanzi ec. come nella vita.