Tu sei sposato alla calamità.- William Shakespeare
Tu sei sposato alla calamità.
La fama è come un flauto ove soffiamo sospetti, gelosie, congetture, e di uso così facile e semplice che la moltitudine, quello stupido mostro dalle innumerevoli teste, sempre discorde e ondeggiante, può facilmente suonarlo.
Essere o non essere, questo è il problema.
Non c'è modo che gli uomini esistano senza che le donne lavorino a mezza giornata?
E loda di più la polvere un po' dorata che la doratura impolverata.
Amore guarda non con gli occhi, ma con l'anima.
Poiché nessuno pensa che le sue sventure possano essere attribuite a una sua pochezza, ecco che dovrà individuare un colpevole.
Sorridi... Domani sarà peggio.
Fare la cosa giusta non è una garanzia contro la sfortuna.
Niente va mai così male che non possa andar peggio.
Sfortuna. Il tipo di fortuna che non manca mai.
Qualunque cosa vada male, c'è sempre qualcuno che l'aveva detto.
Tutte le influenze avverse e deprimenti possono essere superate, non con la lotta, ma coll'ergersi sopra di loro.
I cattivi finiscono in un modo infelice, i buoni in modo sfortunato: questo è quel che significa la tragedia.
La sfortuna è il grande alibi dei falliti.
Presto invecchiano gli uomini nelle disavventure.