La maggior parte delle sfortune sono il risultato del tempo utilizzato male.- Napoleon Hill
La maggior parte delle sfortune sono il risultato del tempo utilizzato male.
Nessuna persona è veramente istruita fino a quando non ha imparato a organizzare, classificare e dirigere in modo intelligente le facoltà della sua mente per uno scopo definito.
Forse non c'è nulla di eroico nella tenacia, ma tale qualità sta al carattere di una persona come il carbonio sta all'acciaio, cioè è l'elemento che rafforza la lega.
Quando le ricchezze cominciano ad arrivare, lo fanno così in fretta, e in tale abbondanza, che ci si chiede dove siano state nascoste durante tutti i precedenti anni di privazioni.
Realizzate il vostro sogno e non ascoltate ciò che dice la "gente", anche se andrete incontro a una momentanea sconfitta, perché forse "loro" non sanno che ogni fallimento incorpora il seme di un successo equivalente.
Un'idea valida è tutto ciò che serve per raggiungere il successo.
Se sei sfortunato, cerca di nasconderlo, per non fare rallegrare i nemici.
La sventura rende più dure le membra degli uomini, più acuti i loro occhi, più rapida la mente.
Questi cantanti sfornati da "Amici e "X-Factor" sono ragazzi sfortunati. In loro, nonostante la grande voglia che hanno, non vedo i talenti del domani. Non mi emozionano assolutamente quando li ascolto, né a livello di scrittura delle canzoni, né a livello vocale.
La vera, unica sfortuna: quella di venire alla luce. Risale all'aggressività, al principio di espansione e di rabbia annidato nelle origini, allo slancio verso il peggio che le squassò.
Mai trovare piacere nella sfortuna altrui.
È difficile rimettere insieme ciò che la fortuna ha spezzato.
Alcune persone morirebbero di dolore se la sfortuna le abbandonasse.
Le formiche parlano di sfortuna soltanto quando le loro compagne vengono schiacciate da un tacco a spillo.
Più a lungo indugiamo sulle nostre sventure, più grande è il loro potere di farci del male.
La felicità e la disgrazia sono a volte così vicine una all'altra che si confondono. Il nostro cuore come un pendolo oscilla sempre tra loro due.