Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male.- Eduardo De Filippo
Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male.
Nel teatro si vive sul serio quello che gli altri recitano male nella vita.
In qualunque mestiere, in qualunque professione è bene tenere conto di questo: chi lavora egoisticamente non arriva a niente. Chi lavora altruisticamente se lo ritrova, il lavoro fatto.
Con la tecnica non si fa il teatro. Si fa il teatro se si ha fantasia.
Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.
Con la virtù per guida, la fortuna per compagna.
Tutto nella vita è fortuna.
L'amico sicuro si riconosce nell'incerta fortuna.
È una cosa schifosa la fortuna. La sua falsa rassomiglianza col merito inganna gli uomini.
Uomo sarà colui che non si lascerà né trasportare dal soffio della buona fortuna né schiantare da quello della avversa.
La gente non conosce la propria fortuna ma quella degli altri non le sfugge mai.
Credo, che fu, come si dice appunto, la fallace fortuna a me nemica, che quanto più piacer ci arreca o gioia, tanto maggior dolor ne apporta poi.
Cosa di più desiderabile può essere donato dagli dei che un'ora fortunata?
Non si soffre, in effetti, per la mancanza di questi beni, ma per il pensiero della loro mancanza. Chi ha il possesso di sé non ha perso niente: ma quanti hanno la fortuna di possedere se stessi?
Io credo molto nella fortuna e ne ho conferma in quanto più lavoro sodo e più la fortuna mi sorride.