Non è tuo ciò che la fortuna ha fatto tuo.- Lucio Anneo Seneca
Non è tuo ciò che la fortuna ha fatto tuo.
Chi ha molto da fare non ha tempo di abbandonarsi alla dissolutezza. Senza dubbio il lavoro cancella i vizi generati dall'ozio.
Infelice non è chi esegue un ordine, ma chi lo esegue contro la propria volontà. Disponiamoci, perciò a volere quello che le circostanze esigono.
La vita è come una commedia: non importa quanto è lunga, ma come è recitata.
Non c'è età più adatta alla saggezza di quella che è arrivata al dominio di sé attraverso svariate esperienze, dopo lunghi e frequenti pentimenti.
È proprio di uno stomaco viziato assaggiare molte cose: la varietà di cibi non nutre, intossica.
Non si soffre, in effetti, per la mancanza di questi beni, ma per il pensiero della loro mancanza. Chi ha il possesso di sé non ha perso niente: ma quanti hanno la fortuna di possedere se stessi?
Fortunato? Io lavoro solo con la materia grigia. La fortuna la lascio agli altri.
La fortuna aiuta gli audaci. Fortuna permettendo.
Quando la fortuna lusinga, lo fa per tradire.
Che un uomo, sia pure dotato della più gran fermezza ed energia, cada in deliquio ad un'improvvisa percossa della fortuna, non deve meravigliare. Si uccide un uomo con l'imprevisto come un bue con la mazza.
Gli eventi non sono una questione di fortuna.
La fortuna è donna; se voi ve la lasciate sfuggire oggi non crediate di ritrovarla domani.
E' una verità conosciuta universalmente, che un uomo solo in possesso di una grande fortuna è in cerca di moglie.
È un errore creder di aver fatto fortuna quando non si sa goderne.
Un colpo di fortuna è un duro colpo per i tossicodipendenti da lamentela.