Multos fortuna liberat poena, metu neminem.- Lucio Anneo Seneca
Multos fortuna liberat poena, metu neminem.
Preferisco l'insuccesso al disimpegno.
Un viaggio è incompiuto se ci si ferma a mezza strada o prima del punto stabilito; la vita non è incompiuta, se è virtuosa.
Voi vivete come se doveste vivere sempre, non pensate mai alla vostra fragilità, non volete considerare quanto del vostro tempo è già trascorso. Buttate via il tempo come se lo attingeste da una fonte inesauribile.
Le donne nella libidine poi non sono da meno dei maschi: destinate per natura a un ruolo passivo, hanno escogitato un genere così perverso di impudicizia da montare gli uomini.
Non c'è nessun motivo di vivere, nessun limite alle sventure, se si teme tutto quello che può accadere.
La fortuna può dire a molti, io non ho maggior potere di beneficarti, ma nessuno può mai vantarsi, e dire alla fortuna, tu non hai forza di nuocermi davantaggio e di aumentare i miei dolori.
Gli sciocchi aspettano il giorno fortunato. Ma ogni giorno è fortunato per chi sa darsi da fare.
Meglio essere senza fortuna ma saggi che fortunati e stolti.
Se la grazia appartiene a Dio, alcuni sostengono che la fortuna appartenga al diavolo, che si prende cura dei suoi simili.
L'uomo che ha Fede è fortunato.
Voglio i soldi, le donne, la fortuna e la fama: significa che finirò all'inferno ardendo nelle fiamme.
Le calamità sono di due specie: la disgrazia che capita a noi, e la fortuna che capita agli altri.
È un errore creder di aver fatto fortuna quando non si sa goderne.
La fortuna non ha mai fatto un uomo saggio.
Fortuna, buona notte, sorridi ancora una volta, fai girare la tua ruota.