Le calamità sono di due specie: la disgrazia che capita a noi, e la fortuna che capita agli altri.- Ambrose Bierce
Le calamità sono di due specie: la disgrazia che capita a noi, e la fortuna che capita agli altri.
Confessione. Sacramento per cui il sacerdote si dispone a perdonare i peccati grossi in cambio del piacere di sentirsi raccontare quelli piccoli.
Telefono. Invenzione del diavolo che annulla alcuni dei vantaggi del mantenere una persona sgradita a distanza.
Parlamento. Organo di governo preposto al compito di abrogare le leggi.
Settario. Persona che ha il demerito di professare idee in netto contrasto con le nostre.
Fantasma. Espressione materiale e visibile di una paura interiore.
Il segreto della fortuna sta nella gioia che abbiamo tra le mani. È sempre caro agli dèi e agli uomini colui che si aiuta da sé.
Se pensassimo a tutte le fortune che abbiamo avuto senza meritarle non oseremmo più lamentarci.
Gli uomini non sanno apprezzare e misurare che la fortuna degli altri. La propria, mai.
Sono convinto che la fortuna la devi creare. La devi prendere al volo per riuscire a fare nella vita quello che davvero vuoi.
La fortuna arride agli audaci.
Credere alla Fortuna è cosa pazza: aspetta pur che poi si pieghi e chini.
Una buona fortuna è un dio tra gli uomini, è più di una divinità stessa.
La fortuna favorisce la mente preparata.
Con la virtù per guida, la fortuna per compagna.
La buona fortuna degli uomini è spesso el maggiore inimico che abbino, perché gli fa diventare spesso cattivi, leggieri, insolenti; però è maggiore paragone di uno uomo el resistere a questa che alle avversitá.