Le calamità sono di due specie: la disgrazia che capita a noi, e la fortuna che capita agli altri.- Ambrose Bierce
Le calamità sono di due specie: la disgrazia che capita a noi, e la fortuna che capita agli altri.
Gratitudine. Un sentimento che sta a metà strada fra il beneficio ricevuto e quello previsto o atteso.
Reato. Infrazione alla legge che ha minor dignità di un crimine e non costituisce motivo sufficiente per essere ammesso nella crème del delitto.
Rivoluzione: In politica, la rivoluzione è un cambiamento improvviso di malgoverno.
Grazia. Atto mediante il quale si condona una pena e si restituisce o si riconsegna l'imputato a una vita di delitti, aggiungendo al fascino del crimine la tentazione dell'ingratitudine.
Vecchiaia: è quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si può ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
Vecchia fama nel mondo li chiama orbi; gent'è avara, invidiosa e superba: dai lor costumi fa che tu ti forbi. La tua fortuna tanto onor ti serba, che l'una parte e l'altra avranno fame di te, ma lungi fia dal becco l'erba.
Quando la fortuna si prende quel che non si può serbare, solo la tolleranza può riuscire a mutare quel torto in una beffa.
Per l'uomo non ci sono certezze e la fortuna non lo conduce necessariamente alla vecchiaia: lo congeda a suo piacimento.
La vera fortuna è la frugalità.
La fortuna è un attimo, la vita è tutto il resto.
Chi conta sulla fortuna, non è mai sicuro di una cena.
Ci sono momenti in cui tutto va per il verso giusto. Non ti spaventare. Non durerà.
La fortuna non solo è cieca, ma acceca spesso anche le persone cui ha concesso i propri favori.
La fortuna e la sfortuna non esistono.
Uomo sarà colui che non si lascerà né trasportare dal soffio della buona fortuna né schiantare da quello della avversa.