Le calamità sono di due specie: la disgrazia che capita a noi, e la fortuna che capita agli altri.- Ambrose Bierce
Le calamità sono di due specie: la disgrazia che capita a noi, e la fortuna che capita agli altri.
Applauso. L'eco di un luogo comune.
Reato. Infrazione alla legge che ha minor dignità di un crimine e non costituisce motivo sufficiente per essere ammesso nella crème del delitto.
Imprudenza. Una particolare sorta di fascino che conferisce maggior piacere al peccato e vale a mitigare la squallida monotonia delle buone azioni.
Solitudine. Condizione di chi ha il difetto di dire la verità e di essere dotato di buon senso.
Pazienza: una forma ridotta di disperazione, travestita da virtù.
Andrà lontano? Farà fortuna? Raddrizzerà tutte le cose storte di questo mondo? Noi non lo sappiamo, perché egli sta ancora marciando con il coraggio e la decisione del primo giorno. Possiamo solo augurargli, di tutto cuore: Buon viaggio!
Fortuna è il nome che diamo al successo altrui.
La fortuna assiste sempre le azioni virtuose e la ricompensa, anche se tarda, sicuramente arriva.
Anima piccola nella buona sorte si esalta, nell'avversa si annulla.
La fortuna è donna: ed è necessario, volendola tenere sotto, batterla e urtarla.
Se la grazia appartiene a Dio, alcuni sostengono che la fortuna appartenga al diavolo, che si prende cura dei suoi simili.
Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l'universo.
La fortuna sorride ad alcuni e ride di altri.
Gli eventi non sono una questione di fortuna.
Preferisco avere una goccia di fortuna che una botte di saggezza.