Bisogna fidarsi pochissimo di una grandissima fortuna.- Tito Livio
Bisogna fidarsi pochissimo di una grandissima fortuna.
Roma intanto prospera sulle rovine di Alba.
Chi per primo impugnerà la spada, sua sarà la vittoria.
Meglio tardi che mai.
La paura di una minaccia esterna, massima garanzia di concordia, teneva uniti gli animi, anche se non mancavano reciproci sospetti e ostilità.
Quiriti, io non sono di quelli che pensano che ai comandanti non si debbano rivolgere dei consigli: anzi, quello che agisce soltanto sulla base della sua opinione, lo giudico arrogante e non certo avveduto.
La fortuna è una cortigiana schietta.
Più la Fortuna vuol favorire gli uomini, più li guarda con occhi minacciosi.
La fortuna è volubile e ridomanda presto ciò che ha dato.
La Fortuna sa far entrar in porto anche le navi senza timoniere.
È più facile ottenere un favore dalla fortuna piuttosto che trattenerla.
Che fortuna possedere una grande intelligenza: non ti mancano mai le sciocchezze da dire.
I piccoli infortuni che ci tormentano a ogni ora si possono considerare destinati a tenerci in esercizio, affinché nella fortuna non si afflosci del tutto la forza di sopportare i guai grossi.
Andrà lontano? Farà fortuna? Raddrizzerà tutte le cose storte di questo mondo? Noi non lo sappiamo, perché egli sta ancora marciando con il coraggio e la decisione del primo giorno. Possiamo solo augurargli, di tutto cuore: Buon viaggio!
Voglio i soldi, le donne, la fortuna e la fama: significa che finirò all'inferno ardendo nelle fiamme.
La fortuna arride agli audaci.