Bisogna fidarsi pochissimo di una grandissima fortuna.- Tito Livio
Bisogna fidarsi pochissimo di una grandissima fortuna.
Non c'è legge che torni comoda a tutti.
È pericoloso, data la facilità con cui si sbaglia, vivere puntando solo sull'onestà.
A chi opera con calma, ogni cosa è chiara e sicura; la fretta è sconsiderata e cieca.
Da' tempo all'ira. Spesso l'indugio non toglie la forza: ma alle forze aggiunge il ragionevole consiglio.
La paura è sempre inclinata a veder le cose più brutte di quel che sono.
La fortuna è donna: ed è necessario, volendola tenere sotto, batterla e urtarla.
Non è un viaggio, tutti i viaggi finiscono ma noi andiamo avanti, il mondo gira e noi giriamo assieme a lui, i progetti svaniscono, i sogni prendono il sopravvento, ma ovunque vada ci sei tu, la mia sorte, il mio destino, la mia fortuna.
È meglio essere senza fortuna ma saggi che fortunati e stolti.
È più facile ottenere un favore dalla fortuna piuttosto che trattenerla.
Darsi in braccio ancor conviene qualche volta alla fortuna, che sovente in ciò che avviene la fortuna ha parte ancor.
Vediamo la fortuna di chi trova un quadrifoglio e non la sfortuna del quadrifoglio che viene raccolto e strappato da terra.
È meglio essere infelicemente innamorati che essere infelicemente sposati. Alcuni fortunati riescono in tutte e due le faccende.
La fortuna guida dentro il porto anche navi senza guida.
I venti troppo favorevoli spesso fanno affondare la nave.
La fortuna è come il vetro: più brilla, più è fragile.