Il cuor si serra Nelle fortune, e sol lo schiude il tocco Delle grandi sventure..- Vincenzo Monti
Il cuor si serra Nelle fortune, e sol lo schiude il tocco Delle grandi sventure..
I nostri cori a gara Lasciamo delirar Chi sa fervente amar, Solo è felice.
Fulmine colga, Sperda que' tristi che per vie di sangue Recando libertà recan catene, Ed infame e crudel più che il servaggio Fan la medesma libertà.
Questi è il rosso di pel, Foscolo detto sì falso che falsò fino sé stesso quando in Ugo cambiò ser Nicoletto. Guarda la borsa se ti vien appresso.
Ben io ti dico, che mia patria è quella Che nel popolo sta.
Cajo Gracco: Anche de' rei Il sangue è sacro, né versarlo debbe Che il ferro della legge.
La fortuna viene dormendo, e chi si alza presto le taglia la strada.
La fortuna è la sola cosa che si raddoppia quando la si condivide.
Fortunato? Io lavoro solo con la materia grigia. La fortuna la lascio agli altri.
Fortuna è il nome che diamo al successo altrui.
La piada è il mio portafortuna, non può mancare mai: la compro precotta e me la cucino nel camper.
Ripugna allo spirito umano accettare la propria esistenza dalle mani della sorte, esser null'altro che il prodotto caduco di circostanze alle quali nessun dio presieda, soprattutto non egli stesso.
La fortuna e la sfortuna non esistono.
Il tiro peggiore che la fortuna possa giocare ad un uomo di spirito è metterlo alle dipendenze di uno sciocco.
La fortuna è la massima delle virtù.
Qui in Africa la fame è il problema più assillante. E' fortunato chi lavora alle Poste, perchè può leccare i francobolli.