Con l'abitudine, il lavoro appare più leggero.- Tito Livio
Con l'abitudine, il lavoro appare più leggero.
Quiriti, io non sono di quelli che pensano che ai comandanti non si debbano rivolgere dei consigli: anzi, quello che agisce soltanto sulla base della sua opinione, lo giudico arrogante e non certo avveduto.
Non c'è legge che torni comoda a tutti.
A cattivo principio cattiva fine.
Chi non ha fretta ha modo di chiarire ed accertare le cose; la fretta è improvvida e cieca.
Il male è tanto più tollerabile quanto più lo si conosce.
Quando non si lavora, gli arnesi se ne scappano!
La costituzione sovietica garantisce a tutti un lavoro. Un'idea graziosa e inquietante, direi.
Naturalmente il lavoro non può dare felicità se non ha successo. Ma se lo ha, riempie le giornate e dà un'immensa gioia.
Il lavoro deve produrre uomini prima che cose.
È la fatica dell'uomo che nutre l'ozio alle donne.
Nessun male sociale può superare la frustrazione e la disgregazione che la disoccupazione arreca alle collettività umane.
Un uomo non è un pigro, se è assorto nei propri pensieri; esistono un lavoro visibile ed uno invisibile.
Ogni difficoltà è vinta dall'aspro lavoro, e dal bisogno che incalza nelle dure vicende.
Se le masse lavoratrici rimangono in uno stato di miseria e di abbrutimento, non v'è grandezza di popolo, né dentro, né oltre i confini della Patria.
Lavorare stanca.