Non c'è legge che torni comoda a tutti.- Tito Livio
Non c'è legge che torni comoda a tutti.
Mai gli uomini indietreggiano davanti a un ostacolo se saranno proposti grandi premi a chi tenta grandi imprese.
La paura è sempre inclinata a veder le cose più brutte di quel che sono.
Il suo ingegno gli propiziò abbondanza di opere e di riconoscimenti.
Dimostra di essere solidissimo quel governo in cui tutti obbediscono con grande soddisfazione personale.
Non sappiamo sopportare né i nostri vizi né i loro rimedi.
La legge è uguale per tutti gli straccioni.
Le cattive leggi sono la peggior sorte di tirannia.
Le più grandi leggi sono indefinibili; si intravedono soltanto come orizzonti di quiete, come una promessa lontana di felicità.
In assenza di pianificazione, la legge della giungla prevarrebbe.
È necessario che il popolo combatta per la sua legge come per le sue mura.
Essere completamente liberi e, allo stesso tempo, completamente dominati dalla legge è l'eterno paradosso della vita umana.
Senza legge non c'è ordine né libertà.
Una stessa legge per il leone e per il bue è oppressione.
La legge, nella sua solenne equità, proibisce così al ricco come al povero di dormire sotto i ponti, di elemosinare nelle strade e di rubare pane.
L'autodifesa è la più antica legge della Natura.