Prima legge dei robot: mai danneggiare un essere umano.- Isaac Asimov
Prima legge dei robot: mai danneggiare un essere umano.
Nella vita, a differenza degli scacchi, il gioco continua dopo lo scacco matto.
La disumanità del computer sta nel fatto che, una volta programmato e messo in funzione, si comporta in maniera perfettamente onesta.
Ardo dal desiderio di spiegare, e la mia massima soddisfazione è prendere qualcosa di ragionevolmente intricato e renderlo chiaro passo dopo passo. È il modo più facile per chiarire le cose a me stesso.
Non ho paura dei computer, ma della loro eventuale mancanza.
La verità si ritrova sempre nella semplicità, mai nella confusione.
I deboli di mente e l'uomo di genio non dovrebbero essere uguali davanti alla legge.
Una stessa legge per il leone e per il bue è oppressione.
Ogni legge è inutile e anche fatale, se la nazione non è degna della legge e fatta per la legge.
La legge è fatta per la protezione dei bricconi.
Preoccupazione del legislatore deve essere il bene della collettività: "l'utilità generale" deve costituire il criterio orientativo in materia di legislazione. Conoscere il bene che giovi agli interessi della comunità, è scienza; ricercare i mezzi per realizzare questo bene, è arte.
Parmi un assurdo che le leggi, che sono l'espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettono uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall'assassinio, ordinino un pubblico assassinio.
Tutte le leggi umane, non quelle divine, sono il risultato di uno sforzo di uomini. Altri uomini vengono, modificano, aboliscono, perfezionano. Non ci vuole nulla ad abolire. Distruggere è facile, ma ricostruire è difficile.
Non v'è vita senza legge. Qualunque cosa esiste, esiste in un certo modo, secondo certe condizioni, con una certa legge.
La legge dell'uomo è la legge del linguaggio.
La legge è il consenso di tutti scritto e promulgato per il ben comune.