Prima legge dei robot: mai danneggiare un essere umano.- Isaac Asimov
Prima legge dei robot: mai danneggiare un essere umano.
Nella vita, a differenza degli scacchi, il gioco continua dopo lo scacco matto.
La vita è piacevole, la morte è pacifica. È la transizione che crea dei problemi.
Per avere successo, non è sufficiente prevedere, dobbiamo anche imparare a improvvisare.
Se la popolazione mondiale continuerà a crescere con il ritmo attuale, tra duemila anni l'umanità peserà più della terra.
L'aspetto più triste della vita in questo momento è che la scienza raccoglie conoscenza più velocemente di quanto la società raccolga saggezza.
L'italiano rispetta la legge soprattutto se coincide con i suoi interessi.
Le leggi sono come ragnatele: quando qualcosa di leggero e di debole ci cade sopra, lo trattengono, mentre se ci cade una cosa più grande, le sfonda e fugge via.
La legge dell'uomo è la legge del linguaggio.
Una stessa legge per il leone e per il bue è oppressione.
La legge è fatta per la protezione dei bricconi.
Spesso il primo sentimento che si presenta in morale non è il migliore per la legislazione, chiave che spiega i motivi e i pretesti di molte cattive leggi.
Bisogna essere onesti per vivere fuori dalla legge.
Non v'è vita senza legge. Qualunque cosa esiste, esiste in un certo modo, secondo certe condizioni, con una certa legge.
Quanto più semplice la legge, tanto più difficile l'applicazione.
Dove son più di numero le leggi punitive che instruttive, è segno di mal governo; però ottima è quella di Gesù Cristo.