Prima legge dei robot: mai danneggiare un essere umano.- Isaac Asimov
Prima legge dei robot: mai danneggiare un essere umano.
La verità si ritrova sempre nella semplicità, mai nella confusione.
Nella vita, a differenza degli scacchi, il gioco continua dopo lo scacco matto.
L'argomento dei creazionisti è così debole che il solo modo in cui possano sentirsi sicuri di sostenerlo è di assicurarsi che le loro vittime non abbiano mai sentito parlare di altro.
Inoltre affermava che, per diritto di nascita, si eredita solo l'idiozia congenita.
L'aspetto più triste della vita in questo momento è che la scienza raccoglie conoscenza più velocemente di quanto la società raccolga saggezza.
Il termine "legge", preso in senso assoluto, indica quel principio in base a cui ciascun individuo, o tutti gli appartenenti ad una stessa specie o alcuni di essi, agiscono secondo una norma unica, fissa e determinata.
La legge è uguale per tutti gli straccioni.
A vergogna degli uomini, si sa che le leggi del gioco sono le sole che dappertutto siano giuste, chiare, inviolabili e osservate.
L'orrore della legge fa la maestà del giudice.
La legge è fatta per la protezione dei bricconi.
Senza legge non c'è ordine né libertà.
La legge è il consenso di tutti scritto e promulgato per il ben comune.
La libertà della gente dipende fondamentalmente dalla legge, un sistema legale equo.
Se, secondo la legge islamica, dalle nostre parti si tagliasse la mano ai ladri, avremmo soltanto dei compositori con una mano sola.
Le leggi ottime sono le poche e brevi che s'accordano al costume del popolo e al bene comune. Le leggi tiranniche sono molti lacciuoli che ad uno o a pochi sono utili, e non s'accordano col costume pubblico, purché crescano gli pochi autori di esse.