È necessario che il popolo combatta per la sua legge come per le sue mura.- Eraclito
È necessario che il popolo combatta per la sua legge come per le sue mura.
L'uomo più saggio davanti al dio sembrerà una scimmia, per saggezza, per avvenenza e per ogni altra cosa.
L'infermità fa dolce la salute, il male il bene, la fame la sazietà, la fatica il riposo.
Il popolo deve combattere per la sua legge come per le mura della città.
Non è il meglio per gli uomini che si realizzi quanto essi desiderano.
Uno schiavo che non ha coscienza di essere schiavo e che non fa nulla per liberarsi, è veramente uno schiavo. Ma uno schiavo che ha coscienza di essere schiavo e che lotta per liberarsi già non è più schiavo, ma uomo libero.
Ammetto che per avere la persuasione della salute il mio destino dovette mutare e scaldare il mio organismo con la lotta e soprattutto col trionfo.
Pace: nelle questioni internazionali, un periodo di inganno tra due periodi di lotta.
Qualsiasi idea per riuscire deve fare sacrifici; dalla lotta della vita non si esce mai immacolati.
Rinunziare alla lotta significa rinunciare alla vita.
Per quelli che combattono, la vita ha un sapore che chi sta al sicuro non conoscerà mai.
Infuriarsi ed eccitarsi nel combattere qualche idea è facile soprattutto quando non siamo del tutto sicuri della nostra posizione e ci sentiamo interiormente tentati di passare dalla parte dell'avversario.
C'è solo una cosa su cui scrivere: il cuore umano in conflitto con se stesso.
L'uomo è nato per conquistare a fatica ogni centimetro di terreno. Nato per lottare, nato per morire.
La stitichezza ha questo di bello: ci dà il senso della lotta e il piacere, poi, della vittoria.