È necessario che il popolo combatta per la sua legge come per le sue mura.- Eraclito
È necessario che il popolo combatta per la sua legge come per le sue mura.
Come può rimanere occulto a qualcuno ciò che non tramonta mai?
I cadaveri sono più da buttar via che il letame.
È meglio nascondere la propria ignoranza.
Lo stolto si meraviglia ad ogni discorso.
Congiungimenti sono intero e non intero, concorde discorde, armonico disarmonico, e da tutte le cose l'uno dall'uno tutte le cose.
Anche senza speranza, la lotta è ancora una speranza.
Lottare per perdere è il fesso agonismo delle anime.
Chi si abbandona al dolore senza resistenza o si uccide per evitarlo abbandona il campo di battaglia prima di aver vinto.
Non è forse la massima sventura, quando si lotta contro Dio, quella di non essere vinti?
A un certo punto devi smettere di correre e voltarti e affrontare chi ti vuole morto. Il difficile è trovare il coraggio di farlo.
Se vogliamo combattere efficacemente la mafia, non dobbiamo trasformarla in un mostro né pensare che sia una piovra o un cancro. Dobbiamo riconoscere che ci rassomiglia.
Sono più quelli che muoiono nella fuga che non quelli che muoiono combattendo.
Il combattimento è una questione di movimento. Si tratta di trovare un bersaglio, evitando di diventare un bersaglio.
Sotto un involucro di sorriso e di bonomia, l'Italia è diventata il paese d'Europa più duro da vivere, quello in cui più violenta e più assillante è diventata la lotta per il denaro e per il successo.
La lotta contro i nemici dell'umanità si combatte in tutto il mondo, non richiede né eroi né messia, e inizia dalla difesa del più fondamentale dei diritti. Il Diritto alla Vita.