È meglio lottare con pochi buoni contro tutti i malvagi che con molti malvagi contro pochi buoni.- Antistene
È meglio lottare con pochi buoni contro tutti i malvagi che con molti malvagi contro pochi buoni.
Osserva i tuoi nemici, perché scopriranno per primi i tuoi punti deboli.
Un avaro non può mai essere virtuoso.
È proprio dei re agire bene e sentirsi dire male.
Bisogna stimare di più l'uomo giusto che il consanguineo.
Bisogna badare ai nemici, perché sono i primi a notare i nostri errori.
L'Italia è un così felice paese che quando si cominciano a combattere le mafie vernacole vuol dire che già se ne è stabilita una in lingua.
D'accordo: c'è molta lotta al di fuori, e questo ti scusa, in parte. Però c'è anche complicità al di dentro, guarda bene, e qui non vedo attenuanti.
Infuriarsi ed eccitarsi nel combattere qualche idea è facile soprattutto quando non siamo del tutto sicuri della nostra posizione e ci sentiamo interiormente tentati di passare dalla parte dell'avversario.
La morte deve averlo colto nel sonno. Perché se Roosevelt fosse stato sveglio, ci sarebbe stata una lotta.[Il Vice Presidente Thomas Marshall parlando di Teddy Roosevelt].
La battaglia per la libertà non è mai persa, perché non è mai vinta.
Qui è dove li bloccheremo...Qui è dove combatteremo...Qui è dove moriranno!
Tante volte uno deve lottare così duramente per la vita che non ha tempo di viverla.
Se vogliamo combattere efficacemente la mafia, non dobbiamo trasformarla in un mostro né pensare che sia una piovra o un cancro. Dobbiamo riconoscere che ci rassomiglia.
Quando hai a che fare con catene e armi o affronti un combattimento corpo a corpo, devi mettere in conto di farti male.
Un diretto destro ha scagliato nel suo ex letto il nostro ex paziente. Gli mancava la traumatologia.