Bisogna badare ai nemici, perché sono i primi a notare i nostri errori.- Antistene
Bisogna badare ai nemici, perché sono i primi a notare i nostri errori.
Bisogna stimare di più l'uomo giusto che il consanguineo.
Come la ruggine consuma il ferro, così la invidia consuma gli invidiosi.
È meglio lottare con pochi buoni contro tutti i malvagi che con molti malvagi contro pochi buoni.
Non si deve far smettere chi contraddice contraddicendolo, ma bisogna convincerlo: neppure il pazzo infatti è curato da chi diventa a sua volta pazzo.
Il semplice atto di prestare attenzione può dare a lungo grandi vantaggi.
All'infuori dell'arte, non riusciva a trovare un motivo per stare attento alle cose. La vita non era poi così interessante.
L'unico vero lettore, è il lettore attento.
Il vero poeta moderno dovrebbe scrivere sui muri, per le vie, le proprie sensazioni e impressioni, fra l'indifferenza o l'attenzione dei passanti.
"Cuius testiculos habes, habeas cardia et cerebellum". Quando tieni stretta la loro attenzione, cuori e menti seguiranno.
La bellezza non è qualcosa per cui si gareggia: ciascuno ha qualcosa di bello da scoprire; l'attenzione è la chiave della scoperta.
Tu esisti solo quando nessuno sta guardando.
Il paradosso è stato definito come "la verità che sta ritta in piedi sulla propria testa per attirare l'attenzione", ed è stato difeso sulla base del fatto che esiste un gran numero di credenze che sta ben saldo sui propri piedi, visto che la testa non la possiede.
Devi fare attenzione: sono i dettagli che ti tradiscono.
Giudica le intelligenze facendo attenzione a dove mirano.