Bisogna badare ai nemici, perché sono i primi a notare i nostri errori.- Antistene
Bisogna badare ai nemici, perché sono i primi a notare i nostri errori.
È meglio lottare con pochi buoni contro tutti i malvagi che con molti malvagi contro pochi buoni.
La scienza più necessaria è quella di non dimenticare ciò che si è appreso.
Non si deve far smettere chi contraddice contraddicendolo, ma bisogna convincerlo: neppure il pazzo infatti è curato da chi diventa a sua volta pazzo.
È proprio dei re agire bene e sentirsi dire male.
Se prendi una bella moglie non l'avrai solo per te, se la prendi deforme sarai solo tu a scontare la pena.
Se si passa l'anno buttando le cose vecchie, state attenti perché è una trappola. Non esistono cose vecchie; esistono cose nuove buttate via, rimpiazzate da cose nuovissime. Noi buttiamo cose nuove per rimpiazzarle con cose nuovissime.
Giudica le intelligenze facendo attenzione a dove mirano.
Certe qualità aiutano a sopportare i difetti del prossimo [...] e un uomo di grande ingegno presterà di solito meno attenzione alla stupidità altrui di quanta ne presterebbe uno sciocco.
Bada alle piccole spese: una piccola falla affonda una grande nave.
La vera preghiera è una chiamata sussurrata a Dio. La sua efficacia non dipende dalla sola ripetizione delle frasi, ma dall'attenzione concentrata. È la devozione, alla fine, che Lo conquista.
La persona più influente che ti parla tutto il giorno sei tu stesso, quindi dovresti stare molto attento a quello che dici a te stesso!
Io penso che una lezione che ho imparato è che non c'è alternativa al prestare attenzione.
L'amore è attenzione.
Ho delle cose che mi piacciono ed altre che mi piacciono meno. Amo le mie mani e detesto i miei capelli. La bellezza è data da quello che siamo dentro, dalla luce che abbiamo negli occhi e dall'attenzione che sai posare sugli altri.
Non accendere mai una candela con noncuranza e accertati di sapere che cosa stai facendo quando ne spegni una.