Bisogna stimare di più l'uomo giusto che il consanguineo.- Antistene
Bisogna stimare di più l'uomo giusto che il consanguineo.
La scienza più necessaria è quella di non dimenticare ciò che si è appreso.
Non si deve far smettere chi contraddice contraddicendolo, ma bisogna convincerlo: neppure il pazzo infatti è curato da chi diventa a sua volta pazzo.
Un avaro non può mai essere virtuoso.
Bisogna badare ai nemici, perché sono i primi a notare i nostri errori.
È meglio lottare con pochi buoni contro tutti i malvagi che con molti malvagi contro pochi buoni.
La stima è come un fiore, che pestato una volta gravemente o appassito, mai più non ritorna.
Una donna che sia degna di stima non per questo è interessante. In che modo acquista e conserva l'interessamento del marito?
La grande vittima della giustizia di parte, il cavaliere di Arcore, per sfuggire al "complotto" giustizialista ha ingaggiato novantotto grandi avvocati e trentadue consulenti affinché lo difendessero dai giudici "comunisti" di cui all'inizio di Mani pulite era il massimo estimatore.
La pubblica stima è la ricompensa degli uomini dabbene.
Penso che una volta la leadership significasse imporsi; oggi è possedere le qualità necessarie per meritare la stima degli altri.
Mantenere la stima di sé è il modo migliore per stare bene con se stessi.
Ho stima per D'Alema. Ma lo considero una delle persone più antipatiche che abbiano mai gravitato nell'ambiente della storia repubblicana. Ho simpatia umana per Bertinotti che considero però quanto di più distante esista dalle mie idee.
Una forma molto insidiosa di paura è quella che si maschera come buon senso o addirittura saggezza, condannando come sciocchi, inconsulti, insignificanti o velleitari i piccoli atti di coraggio quotidiani che contribuiscono a salvaguardare la stima per se stessi e la dignità umana.
Le arti tutte, ma più specialmente la musica e la poesia, possono stimarsi due lampi balenati da un medesimo sguardo di Dio.
È più facile passaggio dalla stima all'amore che dall'amore alla stima.