Il segreto dell'orrore sta nel particolare.- Heinrich Böll
Il segreto dell'orrore sta nel particolare.
Nell'esercizio anche del più umile dei mestieri, lo stile è un fatto decisivo.
Ogni attività cui mi dedicavo mi lasciava indifferente. Non riuscivo a trovare in me quel tanto di serietà e d'impegno che si richiedono per affrontare una vera professione.
Non ho che da guardare le facce dei miei bambini per rendermi conto che ogni anno aggiunto alla loro vita viene sottratto alla mia.
Vi sono dei limiti oltre i quali l'idiozia dovrebbe essere controllata.
Aggrapparsi al passato è ipocrisia, perché nessuno conosce gli attimi di cui è fatta una vita.
Se ho fatto qualche scoperta di valore, ciò è dovuto più ad un'attenzione paziente che a qualsiasi altro talento.
Quando una cosa cessa d'essere oggetto di controversia, cessa di essere un oggetto d'interesse.
L'attenzione è il sentiero conducente all'immortalità, la disattenzione è il sentiero della morte; gli attenti non muoiono, i disattenti sono già come morti.
A cosa bisogna badare quando le parole vogliono una cosa e l'animo un'altra.
Hanno scritto nel marmo a lettere d'oro: Qui abitò lavorò e morì un grande uomo. Questi viottoli li ha cosparsi di ghiaia lui. Questa panchina ‐ non toccare ‐ l'ha scolpita lui. E ‐ attenzione, tre gradini ‐ entriamo dentro.
Bisogna badare ai nemici, perché sono i primi a notare i nostri errori.
La priorità, per chi cucina, è l'attenzione al benessere delle persone.
Leggere in modo distratto è esattamente come passeggiare in una bella contrada con gli occhi chiusi.
Non bisogna perdere occasione alcuna di stare all'allerta.
Un giorno litigai per un'ora con mio figlio perché voleva andare a dormire con gli stivali da cowboy ai piedi. A un certo punto realizzai che non avevo un vero motivo per impedirglielo. Da allora faccio attenzione a non sprecare energie in irrilevanti nonnulla.