Un artista ha la morte sempre con sé, come un bravo prete il suo breviario.- Heinrich Böll
Un artista ha la morte sempre con sé, come un bravo prete il suo breviario.
Tutti sanno, cioè, che un clown dev'essere malinconico per essere un buon clown, ma che per lui la malinconia sia una faccenda seria da morire, fin lì non arrivano.
Non ho che da guardare le facce dei miei bambini per rendermi conto che ogni anno aggiunto alla loro vita viene sottratto alla mia.
La gente ricca riceve molti più regali di quella povera; e quello che deve proprio comprare, lo ha sempre molto più a buon prezzo.
Ogni attività cui mi dedicavo mi lasciava indifferente. Non riuscivo a trovare in me quel tanto di serietà e d'impegno che si richiedono per affrontare una vera professione.
Pochi uomini desiderano veramente di morire; ma infiniti vorrebbero non esser mai nati.
Essere immortale è cosa da poco, tutte le creature lo sono, giacché ignorano la morte.
Accetta la tua morte con una certa serietà, comunque. Chi ride andando a farsi giustiziare non è ben compreso, in genere, dalle meno progredite forme di vita, e ti daranno del pazzo.
È l'amore, non la ragione, che è più forte della morte.
Entriamo nel sonno per un atto di egoismo giornaliero: nella morte per un egoismo definitivo.
La morte è un destino migliore e più mite della tirannia.
E s'al mesto pensier chiuder le porte col chiuder gli occhi io cerco, il cieco orrore contemplo allor de la mia propria morte.
Non ci si prepara alla morte, ci si separa della vita.
Il sogno è un fenomeno misterioso, è l'unica via che ha l'uomo di incontrare le persone scomparse, parlare con loro, provare forti emozioni, fino a piangere con loro.
In questo mondo non vi è nulla di sicuro tranne la morte e le tasse.