Un avaro non può mai essere virtuoso.- Antistene
Un avaro non può mai essere virtuoso.
La scienza più necessaria è quella di non dimenticare ciò che si è appreso.
È meglio lottare con pochi buoni contro tutti i malvagi che con molti malvagi contro pochi buoni.
Come la ruggine consuma il ferro, così la invidia consuma gli invidiosi.
Bisogna stimare di più l'uomo giusto che il consanguineo.
Bisogna badare ai nemici, perché sono i primi a notare i nostri errori.
L'avaro spende lo stretto necessario: il prodigo, tutto il superfluo.
Se vuoi eliminare l'avarizia, devi eliminare sua madre: la prodigalità.
Bisogna fuggire l'avarizia perché è un difetto molto brutto e cattivo, ma bisogna amare l'economia che è buona virtù e sorella della prudenza; essa è un grande aiuto alla carità.
La disdetta dell'avaro è che non riesce a infilarsi nella fessura del salvadanaio.
L'avarizia è l'unico vizio che, negli occhi dei posteri, si trasforma in virtù.
L'avarizia accumula ricchezze che usa per il tornaconto personale, non nell'interesse collettivo.
Epitaffio su una lapide in un cimitero scozzese: Qui giace Fred Mc Guire. Gli cadde un penny: morì nella mischia.
L'avarizia delle persone, delle famiglie e delle nazioni può contagiare i meno abbienti come i più ricchi, e suscitare negli uni e negli altri un materialismo che soffoca lo spirito.
Non importa quanto tardo, avaro o saggio sia un uomo. Egli sa che la felicità è indisputabilmente giusta.
Era avarissimo: quando dava la mano porgeva solo due dita.