Come la ruggine consuma il ferro, così la invidia consuma gli invidiosi.- Antistene
Come la ruggine consuma il ferro, così la invidia consuma gli invidiosi.
Bisogna badare ai nemici, perché sono i primi a notare i nostri errori.
È meglio lottare con pochi buoni contro tutti i malvagi che con molti malvagi contro pochi buoni.
Se prendi una bella moglie non l'avrai solo per te, se la prendi deforme sarai solo tu a scontare la pena.
Bisogna stimare di più l'uomo giusto che il consanguineo.
Ciò che rende terribile questo mondo è che mettiamo la stessa passione nel cercare di essere felici e nell'impedire che gli altri lo siano.
L'invidia si annida in fondo al cuore umano come una vipera nella sua tana.
Ci sono due Pd, quello del territorio dove con l'Idv si sta realizzando un nucleo di alternativa e quello della dirigenza politica fatto di invidia e insoddisfazione. Noi facciamo politica, non è colpa nostra se gli elettori ci premiano.
Congratularsi vuol dire esprimere con garbo la propria invidia.
Non v'è nulla di più inconciliabile e crudele dell'invidia: eppure ci sforziamo senza posa soprattutto di suscitarla!
Non invidiare chi sembra avere tutto, non ha davvero tutto. Ha ciò che vuole e vive la vita che desidera, ma non ha ciò di cui ha veramente bisogno.
L'invidia è un cieco che vuole strapparti gli occhi.
L'emulazione genera positività, l'invidia negatività.
Non è felice l'uomo che nessuno invidia.
L'invidia ha gli occhi e la fortuna è cieca.