L'invidia ha gli occhi e la fortuna è cieca.- Corrado Alvaro
L'invidia ha gli occhi e la fortuna è cieca.
Quando a un cristiano capita qualche cosa di male, tutti intorno a volersene profittare come cani!
Infantile, incostante, premurosa, irritabile, con una civetteria che conduce a lungo le assiduità e gli accostamenti amorosi, è la donna abituata a vivere coi vecchi.
Se non vi fossero gli onesti, ma predicanti l'amoralità come Nietzsche, il mondo sarebbe d'una insopportabile virtù o ipocrisia.
L'uomo è il prodotto dei suoi errori.
Nessuna libertà esiste quando non esiste una libertà interiore dell'individuo.
L'invidia è così magra e pallida perché morde e non mangia.
L'invidia è una terribile fonte di infelicità per moltissima gente.
Il cane chiuso nel recinto abbaia a quello che scorrazza liberamente.
Ho tanti difetti, ma l'invidia non mi appartiene. Ho sempre cercato di imparare dal successo degli altri.
L'invidia, la bile dell'anima.
Benedetto colui che ha imparato ad ammirare, ma non invidiare, a seguire ma non imitare, a lodare ma non lusingare, a condurre ma non manipolare.
Come la ruggine consuma il ferro, così la invidia consuma gli invidiosi.
Il primo peccato del diavolo è stata l'invidia, scaturita dal fatto di sapere che il Verbo si sarebbe incarnato.
Nessuno è gran che da invidiare, innumerevoli sono da compiangere molto.
L'invidia si annida in fondo al cuore umano come una vipera nella sua tana.