L'invidia ha gli occhi e la fortuna è cieca.- Corrado Alvaro
L'invidia ha gli occhi e la fortuna è cieca.
Nessuna libertà esiste quando non esiste una libertà interiore dell'individuo.
Quando a un cristiano capita qualche cosa di male, tutti intorno a volersene profittare come cani!
Infantile, incostante, premurosa, irritabile, con una civetteria che conduce a lungo le assiduità e gli accostamenti amorosi, è la donna abituata a vivere coi vecchi.
Come si appanna una donna trascurata. Appassisce come un fiore inaridito.
Gli uomini di fatica, di affari, di pensieri, nello stato di riposo, su una spiaggia, per esempio, sembrano di quelle belve in cattività dei giardini zoologici.
Che cosa è l'uomo che invidia l'altro uomo, se non una miseria che invidia un'altra miseria?
Il male è che se c'è qualcosa di bello qualcuno vuole che sia brutta. Il male è un bambino che piange perché ha paura di mostri che non ci sono. Il male è non essere capaci di ballare e decidere di maledire chi balla invece di imparare a farlo.
Invidia, radice d'infiniti mali e tarlo delle virtù! Tutti i vizi seco si traggono.
Nessuno è gran che da invidiare, innumerevoli sono da compiangere molto.
L'invidia apriva loro gli occhi: è un demone che non si lascia sfuggire nulla, e che trae conclusioni da ogni cosa, proprio come la gelosia.
Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo di quelli che non ci piacciono?
Quando non si hanno più capelli, si trovano ridicoli i capelli lunghi.
In una coppia di sportivi invidia e competizione ci sono. Vedere che la tua fidanzata va così bene non è facile per Luca. Io cerco di stare attenta. Non do troppo valore alle cose, volo basso, la butto sul ridere.
L'invidia è un sentimento che divora chi lo nutre.
Ogni volta che penso alla crocifissione di Cristo, commetto il peccato dell'invidia.