Quale mortale può lottare con una creatura dei suoi sogni?- Ambrose Bierce
Quale mortale può lottare con una creatura dei suoi sogni?
Gentile. Esperto nell'arte e nella pratica della dissimulazione.
Pregare. Pretendere che le leggi dell'universo vengano annullate a favore di un singolo postulante, il quale se ne confessa del tutto indegno.
Zanzara. Il germe dell'insonnia, da distinguersi comunque dalla coscienza, che è il bacillo della stessa malattia.
Incidente. Avvenimento inevitabile dovuto all'azione di immutabili leggi naturali.
Amore platonico. Nome demenziale per la reciproca attrazione fra un'impotenza e una frigidità.
Non la pace, il riposo, la quiete saranno stimate; ma la lotta e la guerra; la guerra benefica, la guerra indice della forza, della salute, dell'esuberanza.
Il quadro realistico dell'impegno dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata. Emotivo, episodico, fluttuante. Motivato solo dall'impressione suscitata da un dato crimine o dall'effetto che una particolare iniziativa governativa può esercitare sull'opinione pubblica.
Secondo me le persone più infelici al mondo sono quelle in pensione. Non hanno scopi. Quello che riesce a dare significato alla vita è uno scopo, un obiettivo, la battaglia, una lotta... no? Anche quando si perde.
Contro la noia anche gli dei lottano invano.
Guardati dal mischiarti in tafferugli, ma se t'accada d'esservi coinvolto, agisci in modo che il tuo contendente abbia a guardarsi bene dai tuoi colpi.
Nella vita talvolta è necessario saper lottare non solo senza paura, ma anche senza speranza.
Vi sono dei momenti di parossismo durante la pugna nei quali la morte perde tutto il suo orrore e ammiri tale che sarebbe fuggito dinanzi ad un cavaliere disarmato, non far caso di una grandine fitta di fucilate che lo prendono a bersaglio.
Colui che capisce quando è il momento di combattere e quando non lo è, sarà vittorioso.
Non v'è più bellezza, se non nella lotta.
Accettare l'amore nella nostra coscienza significa accettare la coscienza della lotta.