Il popolo deve combattere per la sua legge come per le mura della città.- Eraclito
Il popolo deve combattere per la sua legge come per le mura della città.
Per chi ascolta non me, ma il lógos, sapienza è intuire che tutte le cose sono Uno, e l'Uno è tutte le cose.
Congiungimenti sono intero e non intero, concorde discorde, armonico disarmonico, e da tutte le cose l'uno dall'uno tutte le cose.
Bisogna spegnere l'eccesso più dell'incendio.
Se non ci fosse il sole per gli altri astri sarebbe notte.
Quando gli uomini muoiono, li attendono cose che essi non sperano né suppongono.
Il termine "legge", preso in senso assoluto, indica quel principio in base a cui ciascun individuo, o tutti gli appartenenti ad una stessa specie o alcuni di essi, agiscono secondo una norma unica, fissa e determinata.
È pericoloso dire al popolo che le leggi non sono giuste, perché obbedisce proprio per il fatto che le crede giuste. Perciò bisogna dirgli al tempo stesso che deve obbedire loro perché sono leggi, così come deve obbedire ai superiori non perché sono giusti, ma perché sono superiori.
I deboli di mente e l'uomo di genio non dovrebbero essere uguali davanti alla legge.
Per dare savie leggi a un popolo bisogna essere anche un poco artisti.
Quanto più semplice la legge, tanto più difficile l'applicazione.
La legge, nella sua solenne equità, proibisce così al ricco come al povero di dormire sotto i ponti, di elemosinare nelle strade e di rubare pane.
Non basta limitarsi a non operare contro la legge; bisogna operare a seconda della legge. Non basta il non nuocere: bisogna giovare ai vostri fratelli.
Ragione per governare ma clemenza per perdonare: la prima è legge, privilegio l'altra.
Per alcune cose è più facile ottenere una legalizzazione che una propria legittimazione.