Quanto alle leggi, attieniti a quelle antiche; quanto ai cibi, invece, consuma quelli freschi.- Periandro
Quanto alle leggi, attieniti a quelle antiche; quanto ai cibi, invece, consuma quelli freschi.
Cerca di essere lodato da vivo e considerato beato una volta morto.
Non limitarti a castigare quelli che hanno commesso una colpa, ma cerca anche di impedire quelli che stanno per commetterne una.
Consigliare gli altri, e trascurare la propria sicurezza, è follia.
Rimprovera in modo tale da essere subito un amico.
I piaceri sono mortali; le virtù sono invece immortali.
Fra due leggi opposte, tra due stabilimenti di usanze che hanno inconvenienti e vantaggi, bisogna consultar quale origine abbiano in natura e limitarli coi limiti fissati dalla natura medesima. Esempio il pensiero della posterità che le leggi limiteranno a sufficienza a due o tre generazioni.
La legge è fatta esclusivamente per lo sfruttamento di coloro che non la capiscono, o ai quali la brutale necessità non permette di rispettarla.
Essere completamente liberi e, allo stesso tempo, completamente dominati dalla legge è l'eterno paradosso della vita umana.
La legge dell'uomo è la legge del linguaggio.
Parmi un assurdo che le leggi, che sono l'espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettono uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall'assassinio, ordinino un pubblico assassinio.
Ragione per governare ma clemenza per perdonare: la prima è legge, privilegio l'altra.
L'ignoranza della legge non è una scusa per nessun uomo: non perché tutti gli uomini conoscono la legge, ma perché questa è una scusa che tutti adducono, e nessuno sa come respingerla.
Spesso il primo sentimento che si presenta in morale non è il migliore per la legislazione, chiave che spiega i motivi e i pretesti di molte cattive leggi.
Chi ha fatto la legge deve essere il primo ad ubbidire alla legge.
La libertà della gente dipende fondamentalmente dalla legge, un sistema legale equo.