Quanto alle leggi, attieniti a quelle antiche; quanto ai cibi, invece, consuma quelli freschi.- Periandro
Quanto alle leggi, attieniti a quelle antiche; quanto ai cibi, invece, consuma quelli freschi.
Sii sempre lo stesso con gli amici, sia nella buona che nella cattiva sorte.
Se sei sfortunato, cerca di nasconderlo, per non fare rallegrare i nemici.
I piaceri sono effimeri, gli onori eterni.
Rimprovera in modo tale da essere subito un amico.
Comportati allo stesso modo con gli amici fortunati e sfortunati.
La legge dell'uomo è la legge del linguaggio.
Preoccupazione del legislatore deve essere il bene della collettività: "l'utilità generale" deve costituire il criterio orientativo in materia di legislazione. Conoscere il bene che giovi agli interessi della comunità, è scienza; ricercare i mezzi per realizzare questo bene, è arte.
Non è vera né buona legge quella che non ha per madre la Sofia e per padre l'Intelletto razionale.
L'orrore della legge fa la maestà del giudice.
La legge non ha mai reso gli uomini neppure poco più giusti; ed anzi, a causa del rispetto della legge, perfino gli onesti sono quotidianamente trasformati in agenti d'ingiustizia.
Non v'è cosa più pericolosa di quell'assioma comune che bisogna consultare lo spirito della legge. Questo è un argine rotto al torrente delle opinioni.
È necessario che il popolo combatta per la sua legge come per le sue mura.
Perché, o stolti, far birberie fuor della legge? c'è tanto posto di farne dentro!
Le leggi, che pur sono o dovrebbon esser patti di uomini liberi, non sono state per lo più che lo stromento delle passioni di alcuni pochi, o nate da una fortuita e passeggiera necessità.
La libertà della gente dipende fondamentalmente dalla legge, un sistema legale equo.