Quanto alle leggi, attieniti a quelle antiche; quanto ai cibi, invece, consuma quelli freschi.- Periandro
Quanto alle leggi, attieniti a quelle antiche; quanto ai cibi, invece, consuma quelli freschi.
Comportati allo stesso modo con gli amici fortunati e sfortunati.
Non limitarti a castigare quelli che hanno commesso una colpa, ma cerca anche di impedire quelli che stanno per commetterne una.
I piaceri sono effimeri, gli onori eterni.
Consigliare gli altri, e trascurare la propria sicurezza, è follia.
Rimprovera in modo tale da essere subito un amico.
Le più grandi leggi sono indefinibili; si intravedono soltanto come orizzonti di quiete, come una promessa lontana di felicità.
Perché, o stolti, far birberie fuor della legge? c'è tanto posto di farne dentro!
La legge deve esprimere l'aspirazione generale, promuovere l'utile di tutti, rispondere a un battito del cuore della Nazione. La Nazione intera deve esser dunque, direttamente o indirettamente, legislatrice.
Prima legge dei robot: mai danneggiare un essere umano.
Dove son più di numero le leggi punitive che instruttive, è segno di mal governo; però ottima è quella di Gesù Cristo.
La legge, nella sua solenne equità, proibisce così al ricco come al povero di dormire sotto i ponti, di elemosinare nelle strade e di rubare pane.
Essere completamente liberi e, allo stesso tempo, completamente dominati dalla legge è l'eterno paradosso della vita umana.
I deboli di mente e l'uomo di genio non dovrebbero essere uguali davanti alla legge.
La legge è fatta esclusivamente per lo sfruttamento di coloro che non la capiscono, o ai quali la brutale necessità non permette di rispettarla.
L'autodifesa è la più antica legge della Natura.