La legge dell'uomo è la legge del linguaggio.- Jacques Lacan
La legge dell'uomo è la legge del linguaggio.
La funzione del linguaggio non è quella d'informare, ma di evocare.
La verità è l'errore che fugge nell'inganno ed è raggiunto dal fraintendimento.
Ecco il grande errore di sempre: immaginarsi che gli esseri pensino ciò che dicono.
La vita non pensa che a riposarsi il più possibile in attesa della morte. La vita pensa solo a morire.
Com'è abituale nell'evoluzione concreta delle cose, colui che ha trionfato e conquistato il godimento diviene completamente idiota, incapace d'altro che godere, mentre colui che ne è stato privato conserva la sua umanità.
La legge è fatta esclusivamente per lo sfruttamento di coloro che non la capiscono, o ai quali la brutale necessità non permette di rispettarla.
Il popolo deve combattere per la sua legge come per le mura della città.
Bisogna essere onesti per vivere fuori dalla legge.
Le leggi sono le condizioni colle quali uomini indipendenti e isolati si unirono in società, stanchi di vivere in continuo stato di guerra.
Perché, o stolti, far birberie fuor della legge? c'è tanto posto di farne dentro!
Per i cittadini le leggi si applicano, per gli amici si interpretano, per alcuni si eludono.
La legge è uguale per tutti gli straccioni.
L'autodifesa è la più antica legge della Natura.
I deboli di mente e l'uomo di genio non dovrebbero essere uguali davanti alla legge.
Senza legge non c'è ordine né libertà.