La legge dell'uomo è la legge del linguaggio.- Jacques Lacan
La legge dell'uomo è la legge del linguaggio.
Essere psicoanalista, è semplicemente aprire gli occhi a questa evidenza che non c'è niente di più pasticciato della realtà umana.
Quando l'essere amato va troppo lontano nel tradimento di se stesso e persevera nell'inganno di sé, l'amore non lo segue più.
Parlare è anzitutto parlare ad altri.
Il sogno è un rebus.
Ecco il grande errore di sempre: immaginarsi che gli esseri pensino ciò che dicono.
Non c'è alcuna legge nella storia, non più che in un caledoscopio.
L'uso corregge le leggi.
La legge, nella sua solenne equità, proibisce così al ricco come al povero di dormire sotto i ponti, di elemosinare nelle strade e di rubare pane.
Le leggi inutili indeboliscono quelle necessarie.
Per i cittadini le leggi si applicano, per gli amici si interpretano, per alcuni si eludono.
Dove son più di numero le leggi punitive che instruttive, è segno di mal governo; però ottima è quella di Gesù Cristo.
Non è vera né buona legge quella che non ha per madre la Sofia e per padre l'Intelletto razionale.
In assenza di pianificazione, la legge della giungla prevarrebbe.
Non basta limitarsi a non operare contro la legge; bisogna operare a seconda della legge. Non basta il non nuocere: bisogna giovare ai vostri fratelli.