Per dare savie leggi a un popolo bisogna essere anche un poco artisti.- Benito Mussolini
Per dare savie leggi a un popolo bisogna essere anche un poco artisti.
La stampa più libera del mondo è la stampa italiana. Il giornalista italiano è libero perché può esercitare funzioni di controllo, critica, propulsione.
Pochi sono coloro eroi o santi che sacrificano il proprio io sull'altare dello Stato. Tutti gli altri sono in stato di rivolta potenziale contro lo Stato.
Nudi alla meta.
Fate che le glorie del passato siano superate dalle glorie dell'avvenire.
Per il Fascismo la tendenza all'impero, cioè all'espansione delle nazioni, è una manifestazione di vitalità; il suo contrario, o il piede di casa, è un segno di decadenza.
Bisogna essere onesti per vivere fuori dalla legge.
I deboli di mente e l'uomo di genio non dovrebbero essere uguali davanti alla legge.
Le leggi inutili indeboliscono quelle necessarie.
Perché, o stolti, far birberie fuor della legge? c'è tanto posto di farne dentro!
Siamo schiavi della legge, per poter essere liberi.
Per alcune cose è più facile ottenere una legalizzazione che una propria legittimazione.
Non v'è cosa più pericolosa di quell'assioma comune che bisogna consultare lo spirito della legge. Questo è un argine rotto al torrente delle opinioni.
Fra due leggi opposte, tra due stabilimenti di usanze che hanno inconvenienti e vantaggi, bisogna consultar quale origine abbiano in natura e limitarli coi limiti fissati dalla natura medesima. Esempio il pensiero della posterità che le leggi limiteranno a sufficienza a due o tre generazioni.
È pericoloso dire al popolo che le leggi non sono giuste, perché obbedisce proprio per il fatto che le crede giuste. Perciò bisogna dirgli al tempo stesso che deve obbedire loro perché sono leggi, così come deve obbedire ai superiori non perché sono giusti, ma perché sono superiori.
L'italiano rispetta la legge soprattutto se coincide con i suoi interessi.