Chi si ferma è perduto.- Benito Mussolini
Chi si ferma è perduto.
L'archietettura è la sintesi di tutte le arti.
Le radici profonde non gelano mai.
La grande Roma deve essere quella d'un tempo: il centro della cultura mondiale, e il Vaticano sarà il ghetto del cattolicesimo.
Vado verso il popolo e sono col popolo per comunione di intenti e di spirito.
È questa un altra giornata di decisioni solenni nella storia d'Italia e di memorabili eventi, destinati ad imprimere un nuovo corso nella storia dei continenti.
Un modo per mantenere lo slancio in corsa è quella di avere obiettivi sempre più grandi.
Ci vuole costanza: è la regola base. Non si può iniziare a luglio a pensare alla forma fisica. Ogni giorno bisogna fare qualcosa per volersi bene.
La costanza di un'abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
La donna è un animale né saldo né costante; è maligna e mira ad umiliare il marito, è piena di cattiveria e principio di ogni lite e guerra, via e cammino di tutte le iniquità.
Lasciate che vi dica il segreto che mi ha portato al successo. La mia forza risiede soltanto nella mia tenacia.
Nella produzione indipendente devi sopperire a tempo e soldi con creatività e diligenza.
In amore la costanza è necessaria; la fedeltà è un lusso.
La capacità di fare viene col fare.
La costanza, lungi dall'essere una virtù, sembra spesso essere il minaccioso peccato della razza umana, figlia della pigrizia e dell'autosufficienza, sorella del sonno, la causa di molte guerre e di praticamente tutte le persecuzioni.
La lettura era un muscolo e a quanto pare lei era riuscita a svilupparlo.