La capacità e la costanza sono le armi della debolezza.- Niccolò Machiavelli
La capacità e la costanza sono le armi della debolezza.
E veramente, mai fu alcuno ordinatore di leggi straordinarie in uno popolo che non ricorresse a Dio perché altrimente non sarebbero accettate: perché sono molti i beni conosciuti da uno prudente, i quali non hanno in sé ragioni evidenti da poterli persuadere a altrui.
Nella zuffa non adoperare mai una battaglia ad un'altra cosa che a quella per che tu l'avevi deputata, se tu non vuoi fare disordine.
- Chi se' tu, che non par' donna mortale, di tanta grazia el ciel t'adorna e dota? Perché non posi? e perché a' piedi hai l'ale? - Io son l'Occasione, a pochi nota; e la cagion che sempre mi travagli, è perch'io tengo un piè sopra una rota.
Non può, pertanto, un signore prudente né debbe osservar la fede, quando tale osservanzia gli torni contro, e che sono spente le cagioni che la feciono promettere.
Quando il più forte vuole opprimere il più debole lo convince che Dio santifica le sue catene, ed il debole, abbrutito, gli crede.
La debolezza della natura umana passa sotto il nome di forza.
È grande colui che usa vasi d'argilla come se fossero d'argento, ma non è da meno chi usa vasi d'argento come se fossero d'argilla. Un animo debole non sa sopportare la ricchezza.
Tutto quello che può la nostra saggezza non è gran cosa; più essa è acuta e vivace più trova in sé debolezza e tanto più diffida di se stessa.
Bisogna portare la responsabilità delle proprie debolezze.
Il disperare aggrava non soltanto la nostra miseria ma anche la nostra debolezza.
Come la donna, così il cavallo non ama i deboli, tanto meno li rispetta.
Un amico dovrebbe sopportare le debolezze dell'amico, ma Bruto fa le mie più grandi di quanto già sono.
La presunzione lavora più forte nei corpi deboli.
In un mondo dove si vive di egoismo, dello schiacciarsi l'uno con l'altro, mantenere il cuore aperto e disponibile ti rende vulnerabile.