La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.- Silvio Muccino
La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.
Basta la sua voce per farmi realizzare che sono solo un pianeta che gira intorno a un sole più grande. Lei.
Non pensavo che il sesso potesse essere così intenso, violento, divertente, eccitante, eccessivo. È un gioco che non è solo di testa, è un gioco che piglia anche l'anima.
Bisogna accettare le fragilità come la parte vincente di noi. Tanto Superman non ci è dato esserlo.
La cosiddetta maturità è opportunismo, oppure un segno di pura stanchezza.
Mi ha aggredito, con un tono brusco. La tipica forza dei deboli.
Se il corpo è debole, la mente non sarà forte.
I vizi di molta gente rimangono nascosti perché sono deboli; quando avranno forze sufficienti, la loro audacia sarà pari a quella dei vizi che la prosperità ha reso già manifesti.
Sono debole di carattere, senza coraggio, senza ambizione. Un tipo come me non ha che un grande momento in vita sua, un volteggio perfetto sul trapezio più alto. Poi passa il resto dei suoi giorni cercando di non cadere dal marciapiede nel rigagnolo.
Fingendoti debole acquisisci potere. E al tempo stesso fai sentire le persone più forti. Lasciandoti salvare, tu salvi loro.
Troppa debolezza o troppa violenza nuociono: bisogna congiungere fermezza alla moderazione.
Erano dei conquistatori e per questo non occorre altro che della forza bruta: niente di che vantarsi ad averla, poiché la forza dell'uno è solo un accidente che nasce dalla debolezza degli altri.
È soltanto per la debolezza dei nostri organi che non ci vediamo in un mondo delle fate.
Ci vuole un grande coraggio per dimostrarsi deboli.