La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.- Silvio Muccino
La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.
Bisogna accettare le fragilità come la parte vincente di noi. Tanto Superman non ci è dato esserlo.
Basta la sua voce per farmi realizzare che sono solo un pianeta che gira intorno a un sole più grande. Lei.
Non pensavo che il sesso potesse essere così intenso, violento, divertente, eccitante, eccessivo. È un gioco che non è solo di testa, è un gioco che piglia anche l'anima.
La nostra personalità è fragile, è molto più in pericolo che non la nostra vita; e i savi antichi, invece di ammonirci «ricordati che devi morire», meglio avrebbero fatto a ricordarci questo maggior pericolo che ci minaccia.
Le diete non possono funzionare! Non è stata la vostra debolezza la causa dell'insuccesso, bensì il fatto che stavate tentando l'impossibile.
Chi ha fatto di più, sopporterà di più: il più forte sosterrà il più debole.
La donna è un animale debole e malato per natura.
La più grande debolezza della violenza è l'essere una spirale discendente che da' vita proprio alle cose che cerca di distruggere. Invece di diminuire il male, lo moltiplica.
Le donne sono sexus sequior, il secondo sesso, che da ogni punto di vista è inferiore al sesso maschile; perciò bisogna aver riguardi per la debolezza della donna, ma è oltremodo ridicolo attestare venerazione alle donne: essa ci abbassa ai loro stessi occhi.
Non la violenza, solo la debolezza mi mette paura.
Il perdono per me, come per gli altri maschi americani, è difficile, è un segno di debolezza.
Ero più forte quando ridevo della mia debolezza.
Un amico dovrebbe sopportare le debolezze dell'amico, ma Bruto fa le mie più grandi di quanto già sono.