La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.- Silvio Muccino
La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.
Non pensavo che il sesso potesse essere così intenso, violento, divertente, eccitante, eccessivo. È un gioco che non è solo di testa, è un gioco che piglia anche l'anima.
Basta la sua voce per farmi realizzare che sono solo un pianeta che gira intorno a un sole più grande. Lei.
Bisogna accettare le fragilità come la parte vincente di noi. Tanto Superman non ci è dato esserlo.
La storia delle donne è la storia della peggiore forma di tirannia che il mondo abbia conosciuto: la tirannia del debole sul forte. È l'unica tirannia che resiste al mondo.
Sono convinta che per mostrare la propria fragilità ci voglia una gran forza. Tutti sono capaci di affrontare la vita con una pellaccia dura da bisonte, chiudendosi in se stessi. È più difficile, invece, rimanere aperti e disponibili.
Le parole fragili sono parole portatrici di significati inattesi e trascendenti, luminosi e oscuri, umbratili e crepuscolari.
La carne tenera finisce per fare i vermi.
Anche i potenti possono aver bisogno dei deboli.
È più facile che i deboli rendano deboli i forti piuttosto che i forti rendano forti i deboli.
Il cinema italiano ha avuto un periodo di crisi, ma ora si è ripreso. La sua più grande debolezza è avere pochi soldi necessari agli investimenti, oltre ad una mancanza di distribuzione mondiale, anche per via della lingua.
Anche se la capacità di imbrogliare è segno di acutezza e di potere, l'intenzione di imbrogliare è senza dubbio segno di cattiveria o di debolezza.
La neutralità, come principio durevole, è una prova di debolezza.
Le nostre debolezze: le nostre forze.