Tanti guai sono provocati dalla vanità applicata a una mente debole.- Jane Austen
Tanti guai sono provocati dalla vanità applicata a una mente debole.
Che differenza c'è negli affari matrimoniali tra l'essere venali e l'essere prudenti? Dov'è che finisce la saggezza e incomincia l'avidità?
Quando un'opinione è generale, è per lo più corretta.
Nella riservatezza c'è sicurezza, ma non attrazione. Non si può amare una persona riservata.
Non avrei potuto essere più disperatamente cieca se fossi stata innamorata. Ma è stata la vanità, non l'amore, che mi ha perduta.
L'immaginazione delle donne è molto rapida: balza in un attimo dall'ammirazione all'amore, dall'amore al matrimonio.
La debolezza della natura umana passa sotto il nome di forza.
Erano dei conquistatori e per questo non occorre altro che della forza bruta: niente di che vantarsi ad averla, poiché la forza dell'uno è solo un accidente che nasce dalla debolezza degli altri.
Più le nostre menti sono acute e raffinate, più sono vulnerabili.
Le cose migliori furono diffamate, perché i deboli o dei maiali ingordivi gettarono una cattiva luce. E gli uomini migliori rimasero nascosti, spesso ignoti a se stessi.
Le passioni sulla cui origine ci inganniamo sono quelle che ci dominano più fortemente. I nostri stimoli più deboli sono quelli della cui natura ci rendiamo conto.
La libertà è la latitudine che il potente decide di concedere al debole.
Non scoprire la debolezza è l'artificio della forza.
Non ci può essere vulnerabilità senza rischio; non ci può essere comunità senza vulnerabilità; non ci può essere pace, e infine neanche la vita senza la comunità.
La politica oggi è un segnale debole, e non può avere un ascoltatore forte. Verrebbe disintegrata.
Bisogna accettare le fragilità come la parte vincente di noi. Tanto Superman non ci è dato esserlo.