La legge ci ha onorati: che possiamo onorarla a nostra volta.- Daniel Webster
La legge ci ha onorati: che possiamo onorarla a nostra volta.
La saggezza inizia dalla fine.
C'è sempre spazio al vertice.
Non c'è rifugio dalla confessione tranne il suicidio, e il suicidio è una confessione.
La libertà consiste in una sana restrizione.
L'italiano rispetta la legge soprattutto se coincide con i suoi interessi.
Chi ha fatto la legge deve essere il primo ad ubbidire alla legge.
Le leggi ottime sono le poche e brevi che s'accordano al costume del popolo e al bene comune. Le leggi tiranniche sono molti lacciuoli che ad uno o a pochi sono utili, e non s'accordano col costume pubblico, purché crescano gli pochi autori di esse.
L'autodifesa è la più antica legge della Natura.
Preoccupazione del legislatore deve essere il bene della collettività: "l'utilità generale" deve costituire il criterio orientativo in materia di legislazione. Conoscere il bene che giovi agli interessi della comunità, è scienza; ricercare i mezzi per realizzare questo bene, è arte.
Ogni legge che lascia il meno d'arbitrio ai giudici e ai tribunali è la più perfetta.
Le cattive leggi sono la peggior sorte di tirannia.
Le leggi sono come ragnatele: quando qualcosa di leggero e di debole ci cade sopra, lo trattengono, mentre se ci cade una cosa più grande, le sfonda e fugge via.
Spesso il primo sentimento che si presenta in morale non è il migliore per la legislazione, chiave che spiega i motivi e i pretesti di molte cattive leggi.
La legge dell'uomo è la legge del linguaggio.