Una stessa legge per il leone e per il bue è oppressione.- William Blake
Una stessa legge per il leone e per il bue è oppressione.
C'è un Sorriso d'Amore, e c'è un Sorriso d'Inganno, e c'è un Sorriso dei Sorrisi, in cui questi due Sorrisi si incontrano.
Se il pazzo persevererà nella sua follia diventerà saggio.
Un cadavere non vendica le offese.
Se il matto persistesse nella sua follia, andrebbe incontro alla saggezza.
Pensa al mattino, agisci a mezzogiorno, leggi di sera, e dormi di notte.
Le leggi inutili indeboliscono quelle necessarie.
La legge è uguale per tutti. Basta essere raccomandati.
Spesso il primo sentimento che si presenta in morale non è il migliore per la legislazione, chiave che spiega i motivi e i pretesti di molte cattive leggi.
Le leggi ottime sono le poche e brevi che s'accordano al costume del popolo e al bene comune. Le leggi tiranniche sono molti lacciuoli che ad uno o a pochi sono utili, e non s'accordano col costume pubblico, purché crescano gli pochi autori di esse.
In assenza di pianificazione, la legge della giungla prevarrebbe.
Preoccupazione del legislatore deve essere il bene della collettività: "l'utilità generale" deve costituire il criterio orientativo in materia di legislazione. Conoscere il bene che giovi agli interessi della comunità, è scienza; ricercare i mezzi per realizzare questo bene, è arte.
La legge in Italia, è come l'onore delle puttane.
Parmi un assurdo che le leggi, che sono l'espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettono uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall'assassinio, ordinino un pubblico assassinio.
Chi ha fatto la legge deve essere il primo ad ubbidire alla legge.
Quanto più semplice la legge, tanto più difficile l'applicazione.