Non è vera né buona legge quella che non ha per madre la Sofia e per padre l'Intelletto razionale.- Giordano Bruno
Non è vera né buona legge quella che non ha per madre la Sofia e per padre l'Intelletto razionale.
La offesa fu privata, la vendetta è publica.
L'arte più perfetta non sta troppo a calcolare, e l'arte elaborata non ha bisogno di star lì a ragionare, sia perché agiamo a somiglianza della natura, sia perché la natura agisce insieme con noi.
È buon segno quando le cose vanno per la mente: guardati che la mente non vadi essa per le cose, perché potrebbe rimaner attaccata con qualch'una di quelle, ed il cervello, la sera, indarno l'aspetterebbe a cena.
I saggi vivono per i pazzi, e i pazzi per i saggi. Se tutti fossero signori, non ci sarebbero signori: così, se tutti saggi, non ci sarebbero saggi, e se tutti pazzi non ci sarebbero pazzi. Il mondo sta bene come sta.
Non più la luna è cielo a noi, che noi a la luna.
L'uso corregge le leggi.
La libertà della gente dipende fondamentalmente dalla legge, un sistema legale equo.
La legge dell'uomo è la legge del linguaggio.
Le leggi ottime sono le poche e brevi che s'accordano al costume del popolo e al bene comune. Le leggi tiranniche sono molti lacciuoli che ad uno o a pochi sono utili, e non s'accordano col costume pubblico, purché crescano gli pochi autori di esse.
Non c'è alcuna legge nella storia, non più che in un caledoscopio.
Se, secondo la legge islamica, dalle nostre parti si tagliasse la mano ai ladri, avremmo soltanto dei compositori con una mano sola.
Per i cittadini le leggi si applicano, per gli amici si interpretano, per alcuni si eludono.
Essere completamente liberi e, allo stesso tempo, completamente dominati dalla legge è l'eterno paradosso della vita umana.
Le leggi sono le condizioni colle quali uomini indipendenti e isolati si unirono in società, stanchi di vivere in continuo stato di guerra.
In assenza di pianificazione, la legge della giungla prevarrebbe.