Chi ha fatto la legge deve essere il primo ad ubbidire alla legge.- Pittaco
Chi ha fatto la legge deve essere il primo ad ubbidire alla legge.
L'importante in tutte le faccende è saper cogliere il momento opportuno.
Insaziabile è il desiderio di guadagnare.
Non dire le tue intenzioni; perché se non ti riescono tu non sia deriso.
Degna di fiducia è la terra, infido il mare.
Chi non sa tacere non sa parlare.
A quindici anni mi impegnai a imparare; a trenta sapevo reggermi in piedi; a quaranta non ebbi più dubbi; a cinquanta conobbi la volontà del Cielo; a sessanta il mio orecchio si fece obbediente; a settanta posso seguire i desideri dell'animo senza infrangere le regole.
Dove non c'è obbedienza non c'è virtù.
Impara ad obbedire ed imparerai a comandare.
L'ordinare è opra signorile, l'oprare è atto servile.
La questione dell'educazione è la differenza tra l'educazione all'obbedienza e l'educazione alla libertà.
La malattia è il dottore a cui si dà più ascolto. Alla gentilezza ed alla saggezza noi facciamo soltanto delle promesse; al dolore, noi obbediamo.
Il più forte non è mai tanto forte da poter essere sempre il padrone, a meno che trasformi la sua forza in diritto e l'obbedienza in dovere.
Non ci ritiriamo. Non ci arrendiamo. Questa è la legge di Sparta. Noi obbediamo alla legge di Sparta e quindi restiamo, ci battiamo e moriamo.
Ci si riunisce in gruppi, perché l'obbedienza permette di fare tutto quello di cui per convinzione propria non si sarebbe più capaci, e l'inimicizia di quei gruppi dona agli uomini la sempre operante reciprocità della vendetta, mentre l'amore ben presto si addormenterebbe.
Forse che Blacky è meno uomo perché non si è mai sposato e non ha avuto figli e non ha obbedito all'ingiunzione della natura di moltiplicare cadaveri di se stesso?