Il perdono è migliore della vendetta.- Pittaco
Il perdono è migliore della vendetta.
Arduo essere buono.
Neppure gli dèi combattono contro il destino.
Chi non sa tacere non sa parlare.
Insaziabile è il desiderio di guadagnare.
Ciò che rimproveri agli altri, non farlo tu stesso.
La società perdona spesso il delinquente, non perdona mai il sognatore.
Tutti hanno bisogno di perdonare in certi momenti, per ristabilire la pace e continuare a vivere insieme.
Il perdono è la qualità del coraggioso, non del codardo.
Perdonare e dimenticare vuol dire gettare dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.
Un uomo può perdonare ad un altro uomo qualsiasi cosa, eccetto una cattiva prosa.
Non c'è nessun perdono, in tutta questa pietà.
Perdona molto agli altri, nulla a te stesso.
Il perdono divino offre un altro significato al sentimento di irreversibilità del male commesso: non toglie la possibile enormità della colpa passata, ma libera il suo autore dalla disperazione.
Sentirsi perdonare le proprie manchevolezze non è meno piacevole che perdonarle agli altri. Per un attimo intravidero le immense possibilità del bene.
Credere, soprattutto, permette di perdonare.