Se non vuoi adirarti con i singoli, devi perdonare tutti.- Lucio Anneo Seneca
Se non vuoi adirarti con i singoli, devi perdonare tutti.
Non credere che si possa diventare felici procurando l'infelicità altrui.
E' invulnerabile non chi non viene colpito, ma chi non si sente ferito.
Un adirato può non essere irascibile, un irascibile, talvolta, può non essere adirato.
Non si trova nessuno che voglia dividere il suo denaro: ma a quanti ciascuno distribuisce la sua vita! Sono stretti nel tenere la borsa; appena si tratta di perdere tempo, sono larghissimi in quella sola cosa in cui è virtù l'avarizia.
Avere animo eguale è medicina al male.
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell'assassinio.
Questa mattina porta una pace che rattrista; nemmeno il sole mostrerà la sua faccia. Andiamo via da qui, a ragionare di questi dolorosi avvenimenti. Per alcuni sarà il perdono, per altri il castigo immediato: poiché mai storia fu più triste di quella di Giulietta e del suo Romeo.
Il perdono più difficile è quello che un uomo deve riuscire a trovare per se stesso.
Vi sono persone alle quali non si perdona nulla, nemmeno la virtù.
Il perdono non cambia il passato, ma di certo amplia il futuro.
Sentirsi perdonare le proprie manchevolezze non è meno piacevole che perdonarle agli altri. Per un attimo intravidero le immense possibilità del bene.
Signore, perdona loro, perché sanno quello che fanno!
Le donne ci amano per i nostri difetti. Se ne abbiamo abbastanza, ci perdonano tutto, anche la nostra intelligenza.
Solamente chi è puro di cuore perdona la sete che conduce alle acque morte. E soltanto chi si regge ben saldo sulle proprie gambe sa porgere la mano a chi inciampa.
La tentazione del potere è demoniaca e sempre, nella storia della Chiesa, è stata all' origine di misfatti, di cui Giovanni Paolo II ha dovuto chiedere perdono.