Se non vuoi adirarti con i singoli, devi perdonare tutti.- Lucio Anneo Seneca
Se non vuoi adirarti con i singoli, devi perdonare tutti.
Quello che tu chiami schiavo pensa che è nato come te, gode dello stesso cielo, respira la stessa aria, vive e muore, come viviamo e moriamo noi. Puoi vederlo libero cittadino ed egli può vederti schiavo.
Il pericolo di vivere male è maggiore del pericolo di morire presto.
Mantenere i propositi fatti richiede più impegno che concepire onesti propositi.
Non sono né gli anni né i giorni a farci vivere a lungo, ma l'animo.
Non fa differenza tra desiderare e avere.
Sentirsi perdonare le proprie manchevolezze non è meno piacevole che perdonarle agli altri. Per un attimo intravidero le immense possibilità del bene.
Il perdono più difficile è quello che un uomo deve riuscire a trovare per se stesso.
Quello che le persone che si amano si fanno, se lo ricordano. E se restano insieme non è perché dimenticano, ma perché perdonano.
Solamente chi è puro di cuore perdona la sete che conduce alle acque morte. E soltanto chi si regge ben saldo sulle proprie gambe sa porgere la mano a chi inciampa.
Perdonare sempre, ma dimenticare mai.
Credevo che tu fossi un bruto. Avrei potuto perdonarlo un bruto!
Amare non significa trovare la perfezione, bensì perdonare terribili difetti.
Perdoniamo tutto a noi stessi e nulla agli altri.
Perdonare e dimenticare vuol dire gettare dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.
Viene un giorno che per chi ci ha perseguitato proviamo soltanto indifferenza, stanchezza della sua stupidità. Allora perdoniamo.