Neppure gli dèi combattono contro il destino.- Pittaco
Neppure gli dèi combattono contro il destino.
Insaziabile è il desiderio di guadagnare.
Arduo essere buono.
Il perdono è superiore alla vendetta.
Se vuoi conoscere la vera natura di un uomo, devi dargli un grande potere.
Degna di fiducia è la terra, infido il mare.
La sfida non attende. La vita non guarda indietro. Una settimana è un periodo più che sufficiente per decidere se vogliamo accettare il nostro destino.
Il destino fa fuoco con la legna che c'è.
C'è chi è impotente di fronte al destino e chi di fronte a una donna. Difficile dire chi soffre di più.
In nessun ambito della nostra vita il desiderio di un certo destino è più forte che nella sfera romantica.
Bisogna alzare le vele e prendere i venti del destino, ovunque spingano la barca.
Non c'è destino che non si vinca con il disprezzo.
Tessiamo noi stessi il nostro destino, buono o cattivo, e il lavoro fatto non si può più disfare: nulla di ciò che facciamo viene mai cancellato.
Il nostro destino è di continuare a moltiplicarci, unicamente per morire innumerevoli.
C'è un destino uguale, perché è astratto, per gli uomini e per le cose una designazione ugualmente indifferente nell'algebra del mistero.
Possiamo diventare i padroni del nostro destino quando avremo finito di atteggiarci a suoi profeti.