Neppure gli dèi combattono contro il destino.- Pittaco
Neppure gli dèi combattono contro il destino.
Non dire le tue intenzioni; perché se non ti riescono tu non sia deriso.
Chi non sa tacere non sa parlare.
Degna di fiducia è la terra, infido il mare.
Il perdono è migliore della vendetta.
Il perdono è superiore alla vendetta.
I bianchi di solito cercano in tutti i modi di proteggersi dall'ignoto e dagli assalti del fato. L'indigeno, invece, considera il destino un amico, perché è nelle sue mani da sempre.
Il destino è stato più forte di me.
Il destino guida chi lo segue di buona voglia, trascina chi si ribella.
La forza che si oppone al destino è in realtà una debolezza. La dedizione e l'accettazione sono molto più forti.
Il destino, quando apre una porta, ne chiude un'altra. Dati certi passi avanti, non è possibile tornare indietro.
Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi.
Gli uomini si dividono in due schiere: quelli che nascono perché il loro destino è di vivere e quelli che nascono perché il loro destino è di morire.
Nessuno può sottrarsi al proprio destino.
Ci eravamo incontrati perchè doveva succedere e anche se non fosse stato quel giorno, prima o poi ci saremmo sicuramente incontrati da qualche altra parte.
Il nostro destino esercita la sua influenza su di noi anche quando non ne abbiamo appresa la natura: il nostro futuro detta le leggi del nostro oggi.