La ragione umana deve soltanto volere con più forza del destino, ed è il destino.- Thomas Mann
La ragione umana deve soltanto volere con più forza del destino, ed è il destino.
Il tempo è moneta non sciupiamolo in esitazioni.
Scrivere bene significa quasi pensare bene, e di qui ci vuole poco per arrivare ad agire bene. Ogni costumatezza, ogni perfezionamento morale proviene dallo spirito della letteratura.
Un artista, nel suo intimo, è sempre un avventuriero.
È l'amore, non la ragione, che è più forte della morte.
La tolleranza diventa un crimine quando si applica al male.
Destino. Misteriosa entità che dovrebbe controllare tutte le sorti umane e che viene invocata soprattutto da chi sbaglia per scusare il proprio insuccesso e dai tiranni per giustificare i propri crimini.
Bisogna alzare le vele e prendere i venti del destino, ovunque spingano la barca.
C'è un destino uguale, perché è astratto, per gli uomini e per le cose una designazione ugualmente indifferente nell'algebra del mistero.
Il nostro destino esercita la sua influenza su di noi anche quando non ne abbiamo appresa la natura: il nostro futuro detta le leggi del nostro oggi.
Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi.
Gli uomini, in certi momenti, sono padroni del loro destino. La colpa non è delle nostre stelle, ma di noi stessi, che siamo degli schiavi.
Il destino è spesso una comoda giustificazione per illuderci che tutto quanto accade non dipende da noi, ma da una forza misteriosa capace di trasformare i sogni in realtà e le nostre azioni in un fallimento.
Il destino fa fuoco con la legna che c'è.
Fermezza di fronte al destino, grazia nella sofferenza, non vuol dire semplicemente subire: è un'azione attiva, un trionfo positivo.
Se c'è qualcosa di ancor più raccapricciante del destino, è l'uomo che lo sopporta senza alzare un dito.