La ragione umana deve soltanto volere con più forza del destino, ed è il destino.- Thomas Mann
La ragione umana deve soltanto volere con più forza del destino, ed è il destino.
Il mito è il fondamento della vita, lo schema senza tempo, la formula secondo cui la vita si esprime quando fugge al di fuori dell'inconscio.
Il nostro essere è solo il punto di incidenza tra il non essere e il sempre essere, e la nostra esistenza temporale è solo il mezzo attraverso cui l'eternità si manifesta.
Il tempo è un dono prezioso, datoci affinché in esso diventiamo migliori, più saggi, più maturi, più perfetti.
Ciò che è tipico ci lascia freddi, soltanto l'individuale ci fa rabbrividire.
Lo scrittore è un uomo che più di chiunque altro ha difficoltà a scrivere.
E non bisogna pensare che siano cose che succedono per caso, no... e nemmeno per una questione di diottrie, è il destino quello. Quella è gente che da sempre c'aveva già quell'istante stampato nella vita.
E chissà se alla fine il destino di Romeo non era quello di essere un cornuto!
Quello che la gente chiama comunemente destino, è costituito per lo più dalle sue stupide gesta.
In qualsiasi momento della vita si può prendere in mano le redini e cambiare il proprio destino.
È il destino dell'uomo, quello di morire una sola volta.
Quel che un uomo pensa di sé stesso: ecco ciò che determina, o meglio indica, il suo destino.
Non c'è destino che non si vinca con il disprezzo.
Bisogna alzare le vele e prendere i venti del destino, ovunque spingano la barca.
Il destino è spesso una comoda giustificazione per illuderci che tutto quanto accade non dipende da noi, ma da una forza misteriosa capace di trasformare i sogni in realtà e le nostre azioni in un fallimento.
Tendere le mani al proprio destino è un modo infallibile per addolcirne i rigori.