Chi non ha fretta ha modo di chiarire ed accertare le cose; la fretta è improvvida e cieca.- Tito Livio
Chi non ha fretta ha modo di chiarire ed accertare le cose; la fretta è improvvida e cieca.
Il nome della libertà riconquistata è dolce a sentirsi.
Le grandi ambizioni rendono grandi gli animi.
A chi opera con calma, ogni cosa è chiara e sicura; la fretta è sconsiderata e cieca.
L'ira senza forze è vana.
Come il rigore dei genitori, così quello della patria veniva attenuato dalla pazienza e dalla sopportazione.
Come un cieco avverte il sole senza vederlo, così l'anima Dio.
"Come va?", disse un cieco a uno zoppo. "Come vede", rispose lo zoppo.
Noi tutti, vedenti e non vedenti, ci differenziamo gli uni dagli altri non per i nostri sensi, ma nell'uso che ne facciamo, nell'immaginazione e nel coraggio con cui cerchiamo la conoscenza al di là dei sensi.
Non l'amore bisogna dipingere cieco, ma l'amor proprio.
Seguire solo con la fede, è seguire ciecamente.
Ma Amore è cieco e gli amanti non vedono le dolci follie che commettono.
Riesco quasi sempre a cavalcare sia la realtà che l'immaginazione. La mia realtà ha bisogno dell'immaginazione come una lampadina ha bisogno della presa. La mia immaginazione ha bisogno della realtà come un cieco ha bisogno del suo bastone.
L'invidia è cieca, né altro sa fare che sminuire il valore altrui, corrompendo gli onori ed i meriti che uno si merita.
I ciechi hanno un grandangolo nella memoria, un'apertura più vasta di quella perduta. Ricordano un mondo più grande e si trovano in uno più piccolo contro cui vanno a sbattere di continuo.
Una parziale cecità associata all'acutezza dell'intelligenza caratterizza l'homo faber, non importa se fissa lo sguardo sugli astri, sull'uomo o sull'atomo. Qui risiede il fondamento della sua potenza ‐ anche però della sua sofferenza, forse del suo tramonto.